Il centrosinistra a Citerna schiera Alessandro Capacci

Sarà lui il candidato dei progressisti che sfiderà il sindaco Paladino

R.P.

CITERNA (Perugia) – Grandi movimenti in vista verso le amministrazione. La coalizione ha individuato il suo uomo: è l’ingegnere Alessandro Capacci. Da sempre impegnato nel sociale, 51 anni, coniugato, due figli, Capacci è sostenuto da Pd, Rifondazione Comunista e da civici di area progressista. Sarà quindi lui a fronteggiare il sindaco uscente di Fratelli d’Italia Enea Paladino, che cinque anni fa è riuscito nell’impresa di portare il centrodestra per la prima volta al governo del borgo.

Comincia a delinearsi anche il quadro negli altri centri dell’Altotevere al voto. Sarà corsa a tre a San Giustino. Dopo il decennio di Paolo Fratini, il centrosinistra ha messo in pista Stefano Veschi che dovrà vedersela con l’ex primo cittadino Fabio Buschi (sostenuto dal terzo polo) e con il leghista Corrado Belloni per il centrodestra. A Pietralunga Mirko Ceci, appoggiato da Azione, punta al quarto mandato. Il Pd e il resto del centrosinistra potrebbero schierare un proprio competitor e il nome caldo e quello dell’ex vicesindaco Francesco Rizzuti. Il centrodestra potrebbe virare su Gianluca Ortali, uno dei personaggi di maggior peso di FdI nella zona. In odore di terzo mandato è il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi, rieletto alla guida di una lista di centrosinistra con il 92% nel 2019. A contrastarlo, per il centrodestra, potrebbero essere Elisa Molinari o Andrea Pecorini. Alla caccia del tris è anche Gianluca Moscioni, alla guida di Lisciano Niccone dal 2014 che sarà appoggiato dalla lista di centrosinistra Unità democratica riformista.

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