Gli Ambulanti di Forte dei Marmi sotto palazzo Spada

Elena Proietti Trotti: «E quelli del marcato settimanale di Terni che dicono?»

TERNI – “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” per la prima volta a Terni. In centro. Dove prima stava il mercato del mercoledì che l’amministrazione Bandecchi ha scansato per una questione di «decoro». Proprio così. Il giorno del suo ingresso a Palazzo Spada ,Bandecchi è passato in mezzo ai banchi di fiori e frutta. Ed è stato acclamato. Poi però il suo esecutivo ha detto che «una roba del genere non ci poteva stare sotto gli uffici comunali».  Fu un colpo inaspettato per gli ambulanti che animano il mercato settimanale di Terni, trasferiti di punto in bianco alla Passeggiata e con i lavori di riqualificazione del parco in corso.

Anche le fiere del Cassero e di Santa Lucia  sono state spostate alla Passeggiata, e non sono state certo un successo. Adesso l’annuncio dell’assessora al Commercio Renzi dell’arrivo «del mercato di qualità più famoso d’Italia per riqualificare il centro» se da un lato accende la polemica tra chi è stato allontanato da Corso del Popolo e chi è stato invitato ad animarlo, dall’altro potrebbe essere elemento per ripensare almeno la location più adatta per le fiere. Il punto è capire «dove vuole arrivare questa amministrazione, se a favorire gli operatori del commercio di Terni o oppure altri» – dice la consigliera di Fratelli d’Italia, Elena Proietti. Che a riguardo legge in consiglio comunale, lunedì 26 febbraio, l’interrogazione del gruppo di FdI:  

PREMESSO CHE

  • il commercio cittadino sconta una fase di sofferenza, legata in parte a fattori congiunturali di vasta scala ed in parte a concause prettamente locali;
  • tra i primi (fattori di contesto generale, non limitati a Terni) vanno annoverate le pesanti dinamiche inflattive che hanno interessato ed interessano l’economia nazionale e non solo, come pure una contrazione dei consumi conseguente – tra le altre ragioni e, specificatamente, per alcuni settori – alle anomalie climatiche di questa stagione invernale assolutamente sui generis;
  • tra le concause locali e, per quanto riguarda in particolare il centro cittadino, va segnalata invece una progressiva perdita di attrattività, conseguente ad esempio all’assenza di una strategia di promozione di parte pubblica; all’assenza di una programmazione in tal senso di ampio respiro; alle crescenti difficoltà di accesso e fruizione della ZTL conseguenti ad una indiscriminata riduzione dei permessi, alla crescita esponenziale degli oneri di rilascio, all’aumento delle tariffe dei parcheggi comunali e così via;
  • in tal senso, non possono essere certamente rubricate come ‘azioni di contrasto’ (rispetto alle suddette linee di tendenza) misure di raggio cortissimo quali, ad esempio, l’anticipazione di qualche giorno delle luminarie natalizie rispetto ai calendari canonici, piuttosto che la riproposizione dei consueti cartelloni valentiniani (oltretutto, per la prima volta da decenni, totalmente sganciati dalle celebrazioni religiose), senza alcun elemento di novità;
  • non a caso, a denunciare a Terni, dati alla mano, una contrazione dei consumi (smentendo così, di fatto, in modo incontrovertibile, le trionfalistiche quanto infondate affermazioni di alcuni esponenti dell’attuale giunta)  sono proprio le organizzazioni di settore: le stesse che, fra l’altro, per prime, hanno stigmatizzato il peggioramento delle condizioni di accesso e fruizione della zona a traffico limitato conseguente alle scelte recenti dell’Amministrazione, denunciando il rischio concreto di perdita di capacità attrattiva e di competitività del centro cittadino;
  • per contrastare le criticità segnalate in premessa, si registrano al momento solo iniziative di parte privata ovvero quelle intraprese dalle organizzazioni di settore, qual è l’evento denominato “Sbaracco” promosso da Confartigianato in questi giorni e fino al prossimo 4 marzo: iniziativa alla quale hanno aderito decine di esercenti proprio nell’auspicio e con l’obiettivo di incentivare quegli acquisti che in questi mesi hanno appunto subìto rallentamenti;
  • sarebbe auspicabile che l’Ente pubblico e le organizzazioni di categoria condividessero iniziative, date, progetti di promozione e, a monte, l’obiettivo comune di ampliare l’utenza potenziale della rete commerciale cittadina esistente, ovvero moltiplicarne i clienti, attraendo pubblico e visitatori da fuori-città;


CHIEDONO

  • di sapere come si concili con il suddetto obiettivo primario – aumentare, con nuovi potenziali clienti da fuori-città, l’utenza della rete commerciale cittadina esistente – l’iniziativa annunciata dall’assessore Renzi per il prossimo 7 aprile, ovvero la presenza in centro del cosiddetto ‘mercatino di Forte dei Marmi’ (ovvero, nuovi commercianti in città, anziché nuovi acquirenti per i commercianti ternani);
  • quali diversi obiettivi l’Amministrazione persegua attraverso una tale iniziativa e quali siano i risultati attesi;
  • se l’iniziativa in oggetto sia stata intrapresa di concerto con le organizzazioni territoriali del commercio o, quantomeno, sia stata preventivamente comunicata alle stesse;
  • quale risulta che sia – in base alle informazioni di cui dispone l’Amministrazione –  l’opinione delle suddette organizzazioni rispetto all’evento del 7 aprile.

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