di Marco Brunacci
PERUGIA – «Domani l’Azienda darà luogo alla formale comunicazione di ottemperamento alle prescrizioni. A seguito di questo l’Azienda potrà accedere alla finanza agevolata e realizzare, insieme al suo investimento, il piano industriale da 1 miliardo entro il 2026»
Tutte le anticipazioni fornite nelle scorse settimane da Umbria7 vengono adesso confermate in queste due righe: l’Acciaieria di Terni ha trovato l’intesa con la Commissione europea e orasi attende solo che il Governo convochi il tavolo per rendere operativo il famoso Accordo di programma da un miliardo che sarà la vera svolta per la città di Terni.
Umbria7 aveva anticipato ogni passaggio sottolineando come però fosse ancora ostaggio di una burocrazia complicata l’attuazione delle scelte.
L’Europa ha finalmente sciolto tutti i nodi, ora toccherà al Governo nazionale non mettere ulteriori bastoni fra le ruote che portino ad altri ritardi.
Tesei nel rispondere alla interrogazione del consigliere Fdi, Eleonora Pace, in Assemblea legislativa, ha mostrato ottimismo: «Sono sicura – ha detto – che entro il mese il Governo attiverà il Tavolo di confronto, noi ci impegneremo per anticipare ulteriormente i tempi. Sono fiduciosa che a metà di marzo si possa iniziare il confronto».
Notizie molto positive anche sulle infrastrutture che il gruppo Arvedi ritiene indispensabili per lo sviluppo del sito produttivo ternano: la Regione si impegna a realizzare, ora che ha trovato i mezzi, la decisiva bretella Staino-Prisciano, mentre per la variante sud/ovest di Terni si è alla fase del pressing finale sul Governo nazionale per reperire i 50 milioni necessari.
Rispetto alla questione dei costi dell’energia, c’è anche qui l’impegno della Regione e del Governo: la concorrenza con il resto del mondo impone un “calmiere”.
Umbria 7 ha anche anticipato l’unico punto ancora da definire: quello della discarica. Tesei ha sottolineato l’importanza delle decisioni che dovrà prendere il Comune di Terni d’intesa con il Gruppo Arvedi, che si è impegnato a sobbarcarsi tutte le spese.
Come si sa la giunta ternana si impegna su tutti i fronti tranne su quelli dove deve incidere.
Non resta che attendere che si arrivi in tempi brevi all’intesa Comune-Ast (la discarica ha ancora non più di 4 anni di vita e deve essere radicalmente bonificata), visto che il piano c’è già ed è quello previsto dalla normativa europea. Punto e stop.


