TERNI – Incontri, voci, esperienze e riflessioni. Non solo tramite la proiezioni di pellicole cinematografiche, ma anche incontrando a tu per tu gli alpinisti, gli artisti e i musicisti. Con l’obiettivo di analizzare il mondo circostante e comprenderne un significato più profondo. È l’obiettivo della 14esima edizione di Vetta in vista, che ritorna nel comprensorio ternano dal 15 al 17 marzo. La manifestazione organizzata dall’associazione Stefano Zavka vede la collaborazione della Fondazione Carit, l’associazione “Stefano Zavka” e la Sezione Cai di Terni, con la collaborazione della Fondazione Carit, del Comune di Terni e del Trento Film Festival. Tante le attività anche dedicate alle scuole del territorio. Un viaggio tra le Alpi, tra i Monti Sibillini, ma anche tra l’universitario liberarlo e la musica.
Si inizia il 15 marzo con il film “ Altavia 4000” di Luca Tomassoni e Marco Tonolli, un viaggio attraverso i giganti delle Alpi, un’avventura alla scoperta di sé stessi e dei legami profondi che nascono lassù. Si prosegue nel pomeriggio con “To.Mi.Ca e le vie segrete della Sibilla” di Andrea Frenguelli. Un documentario che racconta la storia alpinistica dei Monti Sibillini, prendendo spunto dalla prima ripetizione in libera della sua via di arrampicata sportiva più impegnativa: ToMiCa, affacciata sui laghi di Pilato, nel cuore del Parco Nazionale.
Spazio poi alla presentazione dei volumi “Bibliografia del Gran Sasso d’Italia” e “Atlante Storico del Gran Sasso d’Italia”, Ricerche&Redazioni editore. Dialoga con l’autrice Lina Ranalli lo storico Sandro Galantini. Le due opere costituiscono una completa rassegna di bibliografia e di iconografia storica sul Gran Sasso d’Italia. Presentazione libro “Montagne, Storie di emozioni e di passione” edito su iniziativa dell’Associazione Alpinisti del Gran Sasso, organizzatrice del concorso letterario “Roberto Iannilli” giunto alla sua IV edizione.
Incontro con Andrea Lanfri, dal titolo “Toccare il cielo con tre dita” dove si intreccia il coraggio, la determinazione e la passione per lo sport e i sogni. Dialoga con lui il giornalista Luca Calzolari.
Il 16 marzo si inizia con il film “Makatea” di Guillaume Broust. Nel 2018, la barca a vela Maewan arriva a Makatea, un’isola unica della Polinesia: un paesaggio da sogno, ma anche un’isola sfruttata e segnata dai resti delle miniere di fosfato abbandonate. Con una squadra di venti appassionati professionisti, Erwan Le Lann e Marion Courtois creano il progetto “Makatea Vertical Adventure”, con l’obiettivo di sviluppare attraverso la pratica dell’arrampicata un turismo eco-responsabile, rispettoso della biodiversità dell’atollo e dei suoi abitanti.
Sarà poi la volta di “Mountain lockdown” alle ore 16.30 di Luca Calzolari. Italia/2021/24’ Un racconto a più voci, un’istantanea sulla montagna che è tornata a essere vuota e “distante” nel corso delle settimane del lockdown 2020. A seguire “The Everest Twin” di e con Luca Calzolari e Roberto Mantovani. Alla ricerca della montagna più alta del mondo nella catena dell’Himalaya.
Alle ore 18,15 “Blu Cobalto. Respiro d’inverno in Himalaya, dal Chulu all’Annapurna di Ilona Mesits e Domenico Perri, trekkers, alpinisti, racconteranno la loro esperienza di trekking invernale e scalata al Chulu East Peak (6.584m)
Il 17 marzo alle ore 16,15 “Vette… In musica – Coro Terra Majura”. Della sezione CAI di Terni diretto dal maestro Domenico Maglioni.
A seguire la conservazione a tre con Giovanni Costantini, musicista, Damiano Zanocco, custode forestale, e con Gianmaria Stelzer, liutaio dal titolo “Anima” che chiuderà la rassegna.




