R.P.
PERUGIA – Non ci va leggero il giudice sportivo. In seconda categoria, due giocatori del Deruta si sono macchiati di insulti razziste nei confronti di un avversario dell’Atletico Sant’Angelo e per questo sono stati puniti con 10 giornate di squalifica. Per il medesimo fatto, questa volta indirizzato a una guardalinee, in Promozione il Marra San Feliciano dovrà pagare 500 euro di multa.
Anche un calciatore del Ponte d’Assi dovrà scontare 10 partite fuori dal campo perché, al 20’ della ripresa della gara di Seconda categoria in esterna col Montemorcino, protestando vibratamente «con condotta irriguardosa, correva in maniera irruenta verso il direttore di gara e nella foga lo colpiva alla spalla destra con il petto ed al piede sinistro, senza provocargli dolore».
Dovrà scontare 5 gare di squalifica in Promozione un giocatore della Vis Foligno che ha dato testata al volto un rivale della Real Virtus, costretto poi a uscire in barella dal campo.
Oltre ai grandi, anche i giovani non ci vanno leggeri. Un ragazzo dell’Ortana si è beccato 7 giornate per aver colpito con un pugno e successivamente con dei calci un pari età del Todi durante una partita del campionato Juniores Under 19 regionali A2.
Caldissima è stata la gara tra Lugnano in Teverina e Pontano in Prima categoria. Non sono mancate le minacce da parte dei sostenitori della squadra di casa nei confronti di tesserati degli avversari, tanto da lanciare alcuni sputi verso la panchina degli ospiti. Al termine del match, alcuni individui hanno continuato con offese e minacce anche nei confronti dell’arbitro. Come se non bastasse, il club cerretano è stato costretto ad allertare le forze dell’ordine per lasciare lo stadio. Per tutto ciò il sodalizio gialloblù dovrà sborsare 600 euro.
Sempre in Prima, l’accesa contestazione nei confronti del direttore di gara da parte dei tifosi e un accendino lanciato contro la giacchetta nera mentre stava rientrando negli spogliatoi, costa all’Orvietana 400 euro. Le botte alla porta dello spogliatoio dell’arbitro, unite a frasi ingiuriose da parte di alcune persone, comportano al Montecastelli 250 euro di ammenda.
Multe anche in Eccellenza con 100 euro alla Narnese per offese contro la terna arbitrale e 80 euro al Terni Football per fumogeni accesi dai tifosi in tribuna.


