Approvato il contratto di servizio che alla Regione costerà 1.300.000 euro (più iva), 350mila li metterà Caripg. Già arrivate oltre 400 prenotazioni. La giunta: «Servizio sperimentale per il momento»
PERUGIA – Un altro passo, il penultimo prima di poter procedere con l’operatività, è stato mosso. La giunta regionale ha incaricato il direttore regionale al governo del territorio e paesaggio di sottoscrivere il contratto con Trenitalia per l’attivazione del nuovo servizio ferroviario. Che partirà l’8 febbraio e che resterà attivo fino all’8 dicembre. Poi? Poi si vedrà.
Per poter mettere nero su bianco l’accordo l’ente sborserà 1.300.000 euro, comunica lo stesso. Per farsi «carico dell’onere di attivazione del servizio», si legge in una nota. La Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, pubblicamente ringraziata dalla giunta «per la sensibilità e l’attenzione dimostrata anche a sostegno di questo importante progetto», ne metterà 350mila. Il nuovo collegamento – ormai è arcinoto – prevede due corse giornaliere sulla tratta Perugia-Arezzo quale estensione del Frecciarossa che attualmente collega Arezzo e Milano.
La giunta precisa che il servizio per adesso «assume carattere sperimentale» e che la possibilità di stabilizzarlo sarà valutata in un secondo momento. «Il contratto – si legge nel comunicato – sarà firmato nella giornata di domani autorizzando l’attivazione, a titolo sperimentale, del servizio proposto a decorrere dalla data del 8 febbraio 2018, fino al nuovo cambio di orario previsto per l’8 dicembre 2018».
Prosegue la nota: la decisione della giunta regionale, come si legge nell’atto predisposto, è scaturita dalla richiesta, avanzata da parte di ampi settori della comunità regionale, di attivare un collegamento ferroviario veloce diretto tra Perugia Fontivegge e Milano Centrale, «nell’interesse generale e per lo sviluppo dell’economia del territorio, garantendo il dettato costituzionale sulla mobilità delle persone similmente a quanto già accaduto in altre regioni d’Italia, quali la Basilicata e la Puglia, caratterizzate anch’esse da scarsi e lenti collegamenti ferroviari lungo l’asse Nord/Sud nazionale confermando il grande interesse pubblico verso questa tipologia di servizi di trasporto passeggeri».
«Per giungere all’affidamento del servizio – si legge ancora -, è stata attivata una procedura per assicurare, senza rotture di carico, il collegamento con Arezzo da cui è possibile proseguire nella rete dedicata all’Alta Velocità e rivolta a entrambi gli operatori che svolgono servizi a livello nazionale su tale rete. La società ferroviaria Italo-Nuovo trasporto viaggiatori non ha manifestato interesse mentre la Società ferroviaria Trenitalia spa, ha manifestato il proprio interesse ed ha elaborato e proposto l’attivazione del servizio ferroviario richiesto con due corse giornaliere sulla tratta Perugia Fontivegge-Arezzo quale estensione di un servizio Frecciarossa che attualmente già collega Arezzo-Milano».
«La fase sperimentale – sottolinea infine la giunta regionale – si propone comunque di garantire un servizio di trasporto di qualità ai cittadini della regione e che, pertanto, la Società ferroviaria dovrà monitorare il flusso di passeggeri in partenza e in arrivo a Perugia Fontivegge, anche al fine di rivedere i termini del contratto, qualora l’utenza risultasse maggiore del previsto. Ed a questo proposito la Giunta ha manifestato apprezzamento anche per le prime risposte degli utenti visto che in pochissime ore sono state ricevute oltre quattrocento prenotazioni».


