TERNI – Una risorsa fondamentale, traversale, sia per l’economia, sia per il turismo, sia per la sopravvivenza. Ma anche per la pace. Proprio il tema della pace, “Water for peace” è quello scelto per l’edizione 2024 della giornata mondiale dell’acqua dalle Nazioni Unite. Nella sala dell’orologio del Caos di Terni è stato presentato il report 2024 Unesco sullo stato delle acque, redatto dal Wwap – World Water Assessment Programme, in concomitanza con la presentazione ufficiale presso la sede dell’unesch a Parigi.
«Da quando ha iniziato la propria attività, il museo Hydra ha sempre voluto far parte di questo movimento globale attraverso l’organizzazione di un evento. La lotta per l’acqua è anche la lotta per le disparità – sostiene Alessandro Capati, project manager del museo Hydra – Emblematica è la situazione sulla Striscia di Gaza. Per questo è importante parlare oggi anche del tema della pace».
Durante la presentazione del report, Capati ha illustrato e analizzato delle slide per comprendere la portata del “water stress” per cui ancora il nostro Paese sta affrontando abbastanza bene lo stress idrico, a differenza della situazione America. Dati alla mano: 2,2 miliardi di persone non hanno l’accesso ad un servizio idrico sicuro. Ma è stata anche l’occasione per riflettere sulle conseguenze derivate dai cambiamenti climatici come la frequenza di problemi legati alle alluvioni o alla siccità.
Nel corso della mattinata sono state illustrate anche le novità presenti al museo Hydra, il quale riaprirà il 23 marzo. Due nuovi diorami, una nuova installazione e lo spazio temporaneo concepito intorno alla mostra The Water We Want organizzata dal Global Network of Water Museums – e inediti considerevoli progetti, realizzati ed in corso di realizzazione – la rinnovata segnaletica digitale per il patrimonio culturale nell’area dei Campacci di Marmore, la creazione di un’aula tecnologica per le attività didattiche, ma anche la costituzione dell’Ecomuseo della Bassa Valnerina.
Presente anche l’assessore alla cultura del Comune di Terni, Michela Bordoni, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere mass media e i ragazzi con l’obiettivo di sensibilizzare su tematiche traversali di questo tipo.
Come si legge nella nota diffusa dal museo Hydra: Come tutti gli anni, siamo lieti di celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua: da quando ha iniziato la propria attività, il Museo Hydra ha sempre voluto far parte di questo movimento globale attraverso l’organizzazione di un evento. Il tema indicato dalle Nazioni Unite per questa giornata è “Water for Peace”. Quando collaboriamo sull’acqua, creiamo un effetto a catena positivo, promuovendo l’armonia, generando prosperità e costruendo resilienza alle sfide condivise; dobbiamo agire sulla consapevolezza che l’acqua non è solo una risorsa da utilizzare, ma un diritto umano, intrinseco ad ogni aspetto della vita. In questa Giornata Mondiale dell’Acqua, tutti dobbiamo unirci intorno all’acqua e usarla per la pace, gettando le basi per un domani più stabile e prospero. Il rapporto si concentra ogni anno su un tema diverso e fornisce raccomandazioni ai decisori pubblici-privati di tutto il globo offrendo esempi di best pratices attraverso analisi approfondite; presentato sempre il 22 marzo, viene redatto dall’agenzia mondiale Unesco, diretto dalla dr.ssa Michela Miletto, che ha sede proprio in Umbria, presso Villa Colombella, Perugia. Una vera eccellenza del nostro territorio, purtroppo non molto conosciuta, con la quale il Museo Hydra si pregia di aver instaurato una preziosa collaborazione nell’ambito della diffusione della Water Culture.



