TERNI – Settanta studenti di ventotto scuole italiane si sono sfidati nella gara di traduzione dal latino di un brano di Tacito, la scelta della commissione quest’anno è ricaduta sull’Agricola. Gli studenti hanno tradotto e commentato alcuni passi del trentottesimo capitolo dell’opera in cui lo storico descrive la vita del suocere Gneo Giulio Agricola.
«Siamo felicissimi del numero di partecipanti al nostro Certamen – dice Patrizia Giulivi docente di latino e greco del liceo ternano intitolato a Tacito – di gare di traduzione dal latino in Italia ne vengono organizzate molte, se si va a guardare sul sito del Ministero se ne contano a decine, il nostro è uno di quelli che richiama un elevato numero di studenti e poi ci sono scuole che partecipano ormai da più di dieci anni ed ogni volta mandano a Terni loro studenti». Domani, sabato 23 marzo, alle 10 nell’auditorium del liceo Tacito, sarà proclamato il vincitore della ventinovesima edizione del Certamen Taciteum, quello riservato ai ragazzi che frequentano l’ultimo anno di scuola superiore. Nel ternano oltre al Tacito hanno preso parte alla gara il liceo scientifico Donatelli, il liceo scientifico Galilei, il liceo Angeloni ed il Gandhi. Anche i ragazzi dell’istituto Casagrande-Cesi hanno voluto dare il loro contributo al Certamen ternano, venerdì 22 hanno organizzato, nei loro laboratori didattici, una cena a cui sono stati invitati i partecipanti alla gara ed i docenti che hanno accompagnato i concorrenti. Sapere e saper fare si sono incontrati a tavola.


