FERENTILLO (Terni) – Una kermesse che riporta indietro nei secoli. Scavando fino alle tradizioni longobarde e prendendone spunto. Si tratta della cosiddetta “sfida de’ Lu ciuccittu”, la quale consiste in una gara di abilità tra i giocatori, “i ciucciettari”, che hanno in mano un uovo e lo devono sbattere contro quello dell’avversario. Vince chi mantiene l’uovo integro. Lo scontro avviene tra la punta di un uovo, “il pizzè”, contro la punta dell’altro. Negli anni la gara ha visto contrapporsi i tre terzieri di Ferentillo, Sacrato, Matterella e Borcino. La sfida si terrà il 30 e il 31 marzo e il primo aprile, a piazza Vittorio Emanuele II di Precetto. Tanti anche gli eventi collaterali, dalle degustazioni di prodotti tipici alle passeggiate immersi nella natura.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune e della Fondazione Carit. «La kermesse che ci riporta indietro nei secoli prende spunto dalle tradizioni longobarde – spiega lo storico ferentillese, Carlo Favetti – e grazie a ricerche e studi eseguiti dal maestro pittore Silvano Silvani Silvanis abbiamo un piccolo vademecum su questo tradizionale gioco De ovo ciuccettandi dove in sintesi vengono elencate tutte le fasi della disfida: a cule’ , pizze’, costarello, cutule’. Una iniziativa che suscita interesse antropologico e entusiasmo competitivo da parte dei partecipanti». ll programma prevede: il 30 marzo il torneo piccoli amici, per coloro che sono nati tra il 2009 e il 2017 inizio gare ore 17,30. Alle ore 19 spazio all’apericena con prenotazione “Bar ai Ritti”.
Il 31 marzo alle ore 9 al via al tekking con Marco Fazion alla scoperta della Stallaccia, in un luogo singolare e affascinante con vista del Solenne; Nel pomeriggio, alle ore 16 presentazione del progetto “Morso di ferro” che consiste nel tiro a bersaglio e spada contro l’uovo. Successivamente, alle ore 16,30 “Lu ciuccittu e i più piccoli”, sfida tra terzieri.
Il 1 aprile alle ore 16 “Lu ciuccittu per più grandi” con i cantori della Valnerina; alle ore 17 “Morso di ferro” ovvero un’esibizione degli spadaccini con combattimento medievali. Non mancherà la lotteria con ricchi premi; un villaggio medievale; la musica con Claudio dj.
«Un evento che ormai si protrae da tantissimi anni organizzato insieme all amministrazione comunale e i volontari e che vede protagonista un comune e semplice uovo di gallina- afferma il presidente della pro loco Alessandro Barbonari – Alla manifestazione fa da contorno iniziative a scopo ricreativo e culturale, folk, gastronomiche e sportive. Quest’anno un’uscita escursionistica alla scoperta di un luogo singolare come la Stallaccia su un caratteristico balcone collinare montuoso immerso nel verde. Abbiamo inteso – conclude – coinvolgere tutti i cittadini dai più piccoli agli adulti affinché la manifestazione posso continuare nel tempo». Il manifesto è opera del pittore Silvano Silvani Silvanis.



