TERNI – Poco prima di mezzogiorno il consiglio comunale è già terminato. D’altronde per esaminare un punto amministrativo e una manciata di atti di indirizzo non è che ci volesse molto.
Senza contare che lunedì mattina non era presente il sindaco Stefano Bandecchi, uno che ci mette un attimo a fare brillare le polveri da sparo.
Seduta veloce, dunque. Eppure maggioranza ed opposizione trovano il modo di scusarsi a vicenda.
Alternativa popolare e l’ assessore ai Lavori Pubblici hanno accusato Pd e M5S di perdere tempo con tante interrogazioni “di dettaglio”. Ma Pd, Innovare per Terni e M5S non ci stanno: «Quello che è avvenuto oggi in consiglio comunale è di una gravità unica. Quando manca il Sindaco impegnato in campagna elettorale, mancando gli show del primo cittadino, ed è assente gran parte della Giunta, la maggioranza combina pastrocchi amministrativi e politici. In particolare quando critica l’uso dei social e degli applicativi per le segnalazioni, quando è notoria la promozione di una applicazione da parte della maggioranza proprio per ricevere segnalazioni, fuori dai canali istituzionali. Bocciare gli adeguamenti viari richiesti su Viale Brin, o un tavolo di concertazione per le esondazioni a Campomaggio, ed una sinergia tra lavori di metanizzazione e di scavo per l’illuminazione è sintomo di arroganza, miopia e mancanza di visione della città. Da parte nostra riteniamo che tutte le richieste dei cittadini debbano essere attenzionate e che il comune di Terni ha il dovere di discuterne e non bollarle come mera perdita di tempo, sulla base delle dichiara rese dalla maggioranza oggi. Ancor peggio accomunare gli atti a favore dei cittadini al clientelismo denota l’incapacità amministrativa e politica, di chi in dieci mesi si è distinto esclusivamente per i tristi fatti di cui ha dato conto la stampa».


