Ztl, il nuovo regolamento torna in consiglio

L’assessore Iapadre cede alle richieste delle associazioni di categoria. Annuncia cambiamenti ma non dice quali

TERNI – Alla fine ha ceduto. L’assessore Iapadre ha annunciato cambianti al nuovo regolamento. Un regolamento che in realtà è stato già modificato, ma che riporta nuovamente in consiglio. L’ assessore alla mobilità si dice pronto a mettere mano al documento senza però far sapere come. Confartigianato, la prima a parlare, dice che Iapadre ha promosso tutte le sue proposte:  «Confartigianato Terni prende atto con soddisfazione dell’accoglimento di tutte le nostre richieste di modifica  della normativa Ztl e della decisione del Comune di Terni di intervenire in modo pronto e definitivo con un rapido passaggio in Consiglio Comunale».

Al faccia a faccia  Comune – associazioni datoriali non c’era solo Confartigianato ma  Cna, Confapi, Confesercenti, Confcommercio: tutte a relazionare le criticità da superare e a suggerire la soluzione  al vicesindaco Corridore, all’assessore al commercio Renzi, a Iapadre. Ognuna con la propria ricetta.  E ai tre amministratori sembra essere piaciuta di più quella di Confartigianato che porteranno in consiglio per l’approvazione, senza passare per ordinanze varie.  Di fatto tutti bocciano il lavoro fatto dall’amministrazione Bandecchi ma in un comunicato stampa i tre amministratori si pregiano di aver messo a segno una grande operazione: l’intesa a modificare il regolamento

«L’amministrazione comunale – afferma Iapadre  nel comunicato di venerdì 29 marzo – è in procinto di apportare alcuni adeguamenti ritenuti necessari per l’ottimizzazione del nuovo Regolamento Ztl. Si tratta di semplici aggiustamenti che non andranno a stravolgere il dettato regolamentare, né ad allargare la platea degli aventi diritto quanto, piuttosto, ad aggiustare il tiro rispetto alle specifiche esigenze emerse dopo l’entrata in vigore della nuova disciplina e rappresentate dai diversi soggetti interessati. Le modifiche sono state elaborate a seguito delle osservazioni ricevute e di una serie di incontri appositamente organizzati con i diversi portatori di interessi, come quello di martedì scorso con le associazioni disabili e quelli di questa mattina con le associazioni di categoria che, alla presenza del vice sindaco Riccardo Corridore, dell’assessore al commercio Stefania Renzi e del sottoscritto, hanno espresso ampia soddisfazione rispetto agli annunciati aggiustamenti. Ringrazio a tal proposito tutte le associazioni che, in una posizione di generale condivisione della norma e della ratio alla sua base, si sono mostrate aperte ad un confronto utile e costruttivo, svolgendo un prezioso ruolo di intermediazione tra l’ente e i propri associati. 

L’amministrazione  era consapevole fin dall’inizio che una modifica così profonda del regolamento avrebbe inevitabilmente comportato l’esigenza di aggiustamenti in corsa per il perfezionamento della disciplina, ma ribadisco che si tratta di modifiche limitate e non sostanziali, volte più che altro a sanare specifiche difficoltà operative, senza tradire il pensiero alla base dell’intervento o metterne a rischio gli obiettivi finali.  Per il resto – conclude Iapadre – sono sicuro che sia giusto chiedere alla città un piccolo sforzo organizzativo e di cambiamento di paradigma, nell’ottica del raggiungimento di obiettivi alti, e credo condivisibili, come la vivibilità del centro e la riduzione delle troppe auto circolanti al suo interno».

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