Il turismo slow passa per le panchine giganti

Il Comune di Montecastrilli installa sei Big Bench

MONTECASTRILLI (Terni)- Il turismo slow e outdoor passa per le Big Bench a Montecastrilli. Per sei panchine giganti che l’amministrazione comunale  ha voluto installare nelle frazioni e non solo. I colori scelti? Verranno svelati a palazzo Bazzani, sede della Provincia di Terni, martedì.

 L’ idea delle panchine fuori scala non è inedita, ma il contesto sì. Montecastrilli si trova nel cuore verde d’Italia. Il progetto – le panchine sono dislocate lungo un percorso turistico-escursionistico ricomprendente una vasta area di oltre 80 chilometri – ha interessato la Regione dell’Umbria, la Provincia di Terni e la Fondazione Carit.

Ecco come nascono le Big Bench: nel 2010 l’architetto americano e designer Chris Bangle e sua moglie Catherine, trasferitisi nelle Langhe, in Piemonte, decisero di realizzare la prima panchina fuori scala a Clavesana. Dall’entusiasmo di molti, ne conseguì un progetto – senza scopo di lucro e senza finanziamenti pubblici – volto non solo a far incontrare l’arte, la natura e l’uomo, ma anche a promuovere un concetto di turismo ecosostenibile.  Ecco, installando le Big Bench in borghi piccoli o poco conosciuti, si è inteso favorire un flusso di curiosità e turismo sostenendo al tempo stesso le eccellenze artigianali.  Attualmente le panchine costruite sono 273 e altri  66 sono in costruzione.  

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