Scansati tu che mi ci metto io

Il Comune autorizza il villaggio dello street food in piazza Europa e della Repubblica, dove i bar pagano l’occupazione di suolo pubblico

TERNI – In piazza Europa e della Repubblica è guerra dei tavoli. Quelli dei bar che pagano l’occupazione di suolo pubblico costretti a battere in ritirata. Il Comune non li vuole nè venerdì, nè sabato e nè domenica. Sceglie le piazze centrali di Terni per il villaggio dello street food. Quindi impone ai titolari dei pubblici esercizi di togliere sedie tavoli e ombrelloni per fare spazio alle panche. Per favorire la concorrenza. In bella mostra nell’ ambito delle attività della seconda edizione del Terni influencer & creator festival, che ha anche una sezione dedicata al cibo da strada. Da consumarsi, «ragionevolmente» tra piazza della Repubblica e piazza Europa. Una grande tavolata che va di traverso ai bar del centro cittadino che in quelle due piazze ci lavorano tutto l’anno.
L’ amarezza, tanta, viene affidata ad alcuni post social: «l Comune, per aiutare le attività del centro che pagano regolarmente e giustamente tutto l’anno migliaia e migliaia di euro di tasse, ci obbliga a togliere tavoli e sedie nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in cui il lavoro è maggiore, per lasciar spazio ai furgoni dello street food, quindi concorrenza pura alla nostra attività. Le parole sarebbero poche per definire questi omuncoli che ci rappresentano in consiglio comunale: vergognatevi».

Alloggi popolari, Melasecche: «Il Comune di Terni esca dal bunker della demagogia»

Sicurezza a Perugia, Prisco: «Reati scesi del 37 per cento»