TERNI – “Giovani, imprese creative e musica” è il titolo dell’incontro che si è svolto al caffè letterario della Bct di Terni. Un evento inserito nel cartellone del Tic Festival e moderato dal conduttore di Radio1, Ivan Cardia. Pienamente riuscito l’obiettivo prefissato dall’iniziativa di far emergere le opportunità che le nuove piattaforme digitali e i canali social offrono per divulgare la propria musica e le sfide che la tecnologia mette a disposizione. Al via anche il progetto “I sentieri della musica” che consiste in patto tra diversi Comuni italiani per sostenere i giovani musicisti italiani, presentando sempre da Cardia.
Al tavolo il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, e i rappresentanti delle principali categorie che rappresentano la musica discografica, quali Fimi, Afi, Pmi e Audiocoop, tra cui Sofia Baldi, Rossella Lo Faro, Luca Barone e Giordano Sangiorgi.
«Un patto di amicizia che unisce diversi Comuni da nord a sud, che vede una sinergia e una condivisione per supportare e valorizzare i giovani artisti in campo musicale. L’obiettivo è mettere a disposizione degli spazi, dei palchi, delle opportunità, attraverso un gemellaggio tra questi giovani artisti, e divulgarli attraverso operazioni di marketing territoriale di comunicazione. Sfruttare tutte le potenzialità dei territori, unirle per megafonare e attenzionare i ragazzi che vogliono approcciarsi alla musica, creando, scrivendo canzoni nuove. Il tutto in un dialogo che punta a far emergere le opportunità che le nuove piattaforme digitali e i canali social offrono per divulgare la propria musica e le sfide che la tecnologia mette a disposizione».
«Ancora più che sui finanziamenti pubblici, per i giovani – ha spiegato nel suo intervento il Sottosegretario Borgonzoni – è importante poter contare su spazi e opportunità per esprimere il loro talento e farsi conoscere. Il progetto I sentieri della musica va proprio in questa direzione: l’idea del promotore Ivan Cardia, che ringrazio per il percorso che stiamo facendo insieme, è preziosa anche perché coinvolge direttamente le amministrazioni locali, che saggiamente hanno aderito all’accordo. Come Governo stiamo facendo molto per sostenere e valorizzare la creatività e le imprese culturali e creative. Penso ad esempio alle norme introdotte con la Legge sul Made in Italy, una in particolare dedicata ai creatori digitali».
Il progetto ha il sostegno di Rai Radio1, da sempre al fianco delle iniziative per le nuove generazioni. Il Tic Festival è patrocinato dal Ministero della Cultura.


