TERNI – Con il primo caso di Dengue a Terni, viene riattivato il Coc (Centro operativo comunale) e scattano le disinfestazioni anti zanzare. E’ stata la Usl Umbria 2 e mettere al corrente l’amministrazione comunale della situazione. «Nella giornata di martedì 16 aprile – la nota dell’Usl 2 – è stata ricevuta una notifica dall’azienda ospedaliera di Terni per un caso di febbre Dengue in una signora cinquantenne residente nel comune. Seguendo le direttive del Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025 è stata proposta al sindaco di Terni una disinfestazione straordinaria anti-zanzara della zona, allo scopo di prevenire potenziali contagi secondari veicolati dalla Aedes albopictus (zanzara tigre), vettore competente per la trasmissione di tale virus». «La Dengue infatti – spiega l’azienda sanitaria – è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di tali zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Si invita la cittadinanza a rimuovere tutti i contenitori di acqua scoperta dai cortili e dai giardini e a collocare prodotti larvicidi nelle caditoie degli ambiti privati».
In Italia, dall’inizio dell’anno fino all’8 aprire, sono 117 i casi di Dengue, tutti associati a viaggi all’estero, con un’età mediana di 42 anni, per il 50 per cento di sesso maschile e nessun decesso. Un caso recente è stato riscontrato sempre in Umbria, ma a Magione.
Inoltre si sono registrati: 1 caso confermato di Zika Virus (associato anch’esso a un viaggio all’estero e nessun decesso); 3 casi confermati di Chikungunya – tutti associati a viaggi all’estero, con età mediana di 46 anni, e per il 67% di sesso maschile e nessun decesso; 1 caso confermato di infezione neuro-invasiva – TBE (autoctono, nessun decesso); nessun caso di Toscana Virus.


