TERNI – Il quartiere più popoloso, Borgo Rivo, e quello con la più bassa densità abitativa, Papigno, hanno l’erbaccia alla stessa altezza. Al ginocchio, come un anno fa. Come quando l’allora candidato sindaco, Stefano Bandecchi, si fece immortalare facendo Tarzan nella giungla.
Disse che una volta conquistato Palazzo Spada ci avrebbe pensato lui a falciare l’erba. Poi che ci avrebbero pensato i suoi guerrieri del verde. Poi, ripensandoci, è piombato sui conti del Comune trovando qualcosa come 800mila euro accantonati (economie di bilancio), e li ha destinati alla manutenzione di strade e parchi. Arriva il caldo e il gruppo consigliare del Pd fotografa le stesse parti di “giungla” scelte da Bandecchi per lanciare i suoi slogan elettorali, e chiede : «Ma davvero pensavate che sarebbe stato risolto il problema?»





