TERNI – Le indiscrezioni di Umbria7, di dieci giorni fa, hanno trovato riscontro nella tarda mattinata di venerdì 3 maggio, quando il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato l’atto di nomina. È Gabriele Ghione il nuovo presidente di Asm. È lui che va a sostituire il dimissionario Mirko Menecali. Ghione è un ex generale, comandante del Polo di manutenzioni delle armi leggere di Terni, figura conosciuta anche per il suo impegno politico prima nel centrodestra e poi in Alternativa popolare. Ghione viene considerato un tecnico prestato alla politica. Che nonostante il non brillante risultato alle scorse amministrative era dato in corsa per un assessorato.
Bandecchi, fin dalle prime battute si era indirizzato sul nome dell’ex generale che gode di buoni rapporti anche con il vice sindaco, Riccardo Corridore. L’altro nome circolato è stato quello di Alessandro Campi, che attualmente amministra Terni Reti, la partecipata del Comune di Terni che invece si occupa di mobilità e manutenzioni. L’impegno che attenderà Ghione in Asm è a dir poco rilevante. L’azienda, in base agli ultimi assetti societari, è di fatto nelle mani di Acea. Il potere gestionale spetta all’amministratore delegato, Tiziana Bonfiglio. L’ex generale, dal canto suo, dovrà rappresentare le esigenze di Palazzo Spada e del sindaco Bandecchi all’interno di Asm. Stefano Bandecchi, fino ad ora ha avuto soprattutto parole di rimbrotto nei confronti di Asm, lamentandosi in maniera plateale dei servizi prestati dall’azienda, sia sul fronte dello spazzamento della città che su quello della raccolta dei rifiuti. Contrasti vistosi accentuati anche dal fatto che la presidenza di Asm era nelle mani di un uomo designato dal sindaco leghista, Leonardo Latini. Ora il quadro cambia in maniera sostanziale: oltre alla maggioranza, il 51 di Asm, il Comune di Terni ha anche una copertura politica prettamente collegata all’attuale reggente di Palazzo Spada


