TERNI – «L’importante è che tu stia bene». Sono le parole che Matteo Salvini ha rivolto a Valeria Alessandrini e che hanno motivato ancora di più l’ex senatrice della Lega a correre per le europee di giugno. «Il partito non mi ha posto limiti. Il mio partito mi ha dato fiducia e io oggi sono qui a dirvi che nonostante mi stia sottoponendo a chemioterapia sono orgogliosa di essere la candidata del Carroccio per il Parlamento di Bruxelles».
Una dichiarazione che Valeria Alessandrini fa apertamente alla stampa: «Mi sono ammalata, ma stare male non è un reato. Avere un cancro è anzi una cosa che riguarda tantissime famiglie. Ma mi sto curando e lo sto facendo nella mia città, all’ospedale Santa Maria di Terni, dove ho trovato professionisti straordinari e tanta umanità». Una dichiarazione che Valeria Alessandrini fa con una naturalezza che commuove. Lei no. Lei si fa vedere forte e orgogliosa di essere la candidata della Lega. «La mia fortuna è che faccio politica e ho la possibilità di spendermi per gli altri. La ritengo una fortuna soprattutto ora perché mi consente di occuparmi anche di sanità».


