marciapiede unipg foto Maurizio Zara_gruppo Perugia Sosta Selvaggia
foto Maurizio Zara_gruppo Facebook Perugia Sosta Selvaggia

Scusi, per l’Università? Vada dritto e segua i sampietrini saltati via. «Potremmo farci una tesi»

A Perugia l’ingresso delle facoltà rovinato dal passaggio e dal parcheggio abusivo delle vetture

Redazione Perugia

PERUGIA – Corrono veloci le segnalazioni via social in materia di marciapiedi poco adatti (purtroppo) al passaggio dei pedoni e/o abusati di una sosta selvaggia che pare ormai di routine a Perugia.

Peccato che, oltre alla pericolosità dei vari tratti dove si rischia di cadere, in qualche zona che dovrebbe dare lustro al capoluogo umbro diventi anche motivo di poco decoro urbano e cattiva presentazione. È il caso, tra gli altri, dell’ingresso della facoltà di Giurisprudenza dove ad accogliere le migliaia di studenti (non solo perugini ma provenienti da tutta Italia) c’è un marciapiede malridotto che poco piacere dà agli occhi tanto quanto alla sicurezza. A pubblicare il post sul gruppo Perugia Sosta Selvaggia è il signor Maurizio Zara che scrive: «Non capisco come mai un marciapiede si sia potuto devastare così solo perché ci parcheggiano e transitano continuamente davanti le automobili. Però potremmo farci una tesi di Giurisprudenza sul danno pubblico per uso abusivo dello spazio». Come biasimarlo?

QUI il post originale.

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