R.P.
PERUGIA – Il Pci fa sentire la propria voce sulla questione Nodo. «Nell’esprimere una chiara posizione contraria alla realizzazione del nodo e del nodino – afferma Francesco Masciarelli, candidato della lista che sostiene l’ex senatore Leonardo Caponi – differentemente dall’attendismo del centro-sinistra e dal contraddittorio e ondivago entusiasmo del centro-destra, il Pci ribadisce che il nodo del traffico di Perugia risiede nel recupero di un sistema del Trasporto pubblico locale (Tpl) degno di questo nome».
Continua Masciarelli: «E non certo nella costruzione di nuove infrastrutture stradali (nodo o nodino tra gli altri) che hanno come unici risultati, come ampiamente testimoniato da decenni di studi scientifici, l’incremento del traffico (anziché la sua riduzione), il consumo di suolo, l’incremento dell’impatto su ambiente e salute (anziché la sua diminuzione)».
Per il candidato consigliere di Pci-Perugia contro guerra e neoliberismo «solo un Tpl efficiente, efficace e ben gestito, nell’interesse prioritario dei cittadini e non di appaltatori e professionisti locali, o enti gestori privati o pubblici, può fornire un contributo risolutivo alla riduzione al ricorso dell’auto privata, per il quale Perugia è ai vertici (negativi) d’Italia e d’Europa, vero nodo che soffoca la città e le sue periferie».
In conclusione, Masciarelli aggiunge che la «questione nodale per Perugia è pertanto quella di una riprogettazione disinteressata del Tpl come bene comune, unitamente alla realizzazione e promozione di infrastrutture per la mobilità dolce e sostenibile, accompagnate da campagne di educazione alla disincentivazione all’uso dell’auto privata. Su questo punto il Pci esprime, pertanto, unico nel panorama della campagna elettorale per le comunali, una posizione chiara, netta e inequivoca».


