Adolescenza, social media e disturbi dell’alimentazione

Il convegno organizzato dal Rotary Club e dal Rotaract ha voluto consegnare ai giovani, ai loro genitori e insegnati, suggerimenti utili alla comprensione di fenomeni tanto complessi. LE FOTO

Diego Diomedi

TERNI – Ieri, martedì 28 maggio 2024 alle ore 18,30 il Garden Hotel di Terni ha ospitato il convegno “Adolescenza, social media e disturbi alimentari” organizzato dal Rotary Club Terni Distretto 2029 e Rotaract.

Sono temi importanti visto che ogni 100 ragazze in età adolescenziale, 10 soffrono di qualche disturbo collegato all’alimentazione. Ed è sull’intreccio tra adolescenza, social media e disturbi alimentari, che si vuole indagare e lo si deve fare sempre di più.

Altro aspetto essenziale e analizzato è stato sicuramente l’impatto che hanno i social media sui giovani e quanto incidono, condizionano e modificano le problematiche legate ai disturbi alimentari. L’incontro ha offerto ai giovani, ma anche alle persone vicine come genitori, insegnanti, allenatori e via dicendo, strumenti e suggerimenti per comprendere una serie di fenomeni assai complessi come quelli legati al mondo dei disturbi alimentari.

Sono intervenuti come relatori la Dottoressa Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, direttore Uoc Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione dell’Usl Umbria 1,  Docente al  Campus biomedico di Roma,  direttore Numero verde sui Dca (istituito da Presidenza del Consiglio ed Istituto Superiore della Sanità); il Dottor Stefano Bartoli, psicologo e direttore facente funzione Sc Psicologia dell’azienda ospedaliera di Terni; la Dottoressa Raffaella Battistin, psicologa  e dirigente Usl Umbria 2 e la Dottoressa Raffaella Battistin, psicologa, dirigente presso NPI USL Umbria2.

«Molto partecipata la conferenza con la bellissima presenza di molti giovani e di questo siamo molto soddisfatti», dichiara la dottoressa Federica Celi, direttore Dipartimento Materno-Infantile e SC Pediatria Tin Neonatologia Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.

«I relatori sono stati di alto livello e molto apprezzati, argomenti sentiti che dobbiamo comunicare ed ascoltare sempre di più visto che fanno parte del nostro vivere quotidiano” prosegue la Dottoressa Celi.

Conclude dicendo che “credo che il convegno abbia toccato e offerto spunti di riflessione ma anche di intervento. Consigli pratici da adottare per far fronte ad alcune situazioni critiche».

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