Il verde coprente non copre proprio tutto, la pavimentazione divelta sbuca da ogni dove

In via Michelangelo Buonarroti il passaggio per i disabili è una montagna russa e le aiuole sono a prova di gigante

E. C.

TERNI – Una via alquanto pericolosa. Non solo per i diversamenti abili che devono effettuare un vero e proprio slalom tra mattonelle, pavimentazione rialzata e pericolante, radici di alberi che spuntano da ogni dove, calcinacci e detriti. Ma anche per quanti quotidianamente attraversano una delle vie centrali della città. Via Michelangelo Buonarroti. Dove c’è anche una scuola molto frequentata e dove le lamentele dei residenti proseguono da anni per le criticità in cui si trovano a convivere quotidianamente. Dove anche l’anno scorso un albero era venuto giù, portandosi dietro anche dei cavi elettrici da terra. Una via che necessiterebbe interventi immediati. Ma che vede, invece, proliferare la vegetazione rigogliosa. A far compagnia, forse, a quelle mattonelle disposte qua e là, in attesa di essere rimesse in sesto o quantomeno al loro posto. 

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