Redazione Perugia
PERUGIA – Percorso verde Leonardo Cenci di Perugia a porte aperte domenica 16 giugno per l’ultima giornata degli Avanti Tutta Days. Nell’area di Pian di Massiano il secondo giorno è stato dedicato, oltre a diversi eventi sportivi, alla solidarietà e a numerosi spunti sul tema della salute.
Particolare attenzione è stata riservata al tema della prevenzione, che Leonardo Cenci in vita aveva più volte evidenziato per poi puntare sulla diffusione della pratica sportiva e di una corretta nutrizione, per un sano stile di vita e quali antidoti per evitare diverse patologie, su tutte quelle oncologiche. Nell’area incontri allestita al percorso verde diversi professionisti del settore sanitario e figure di spicco a livello istituzionale ne hanno parlato, proprio per inviare un messaggio di attenzione verso quella che viene definita la ‘prevenzione primaria’.

«Leonardo in questo è stato un vero e proprio pioniere – ha dichiarato il noto oncologo perugino Fausto Roila – Con lui abbiamo appurato che anche in condizioni di salute precarie, con una patologia neoplastica in corso e avanzata, si può affrontare una maratona. Leo è andato al limite per dimostrare a tutti che anche nella malattia si può cercare e trovare una vita dignitosa, fatta di sport, relazioni e sani stili di vita. Con lui è stato più facile e lo è ancora di più oggi parlare di prevenzione primaria».
Concetti ribaditi nei loro interventi anche dalla nutrizionista e biologa Anna Villarini e dal dottor Salvatore Macrì. Riflessioni importanti sono state dedicate nei vari incontri anche al bullismo e cyberbullismo, alla violenza di genere, ai medicinali e al servizio hospice.
TRA SPORT ED EVENTI
Diversi operatori e associazioni hanno proseguito l’intrattenimento con diverse discipline sportive. Hanno fatto il loro esordio il tennis tavolo e le attività per i bambini del cai. Poi spazio al basket con la finale regionale 3×3, alle arti marziali e al pattinaggio.
Successo per l’esibizione nella serata di venerdì per “Rocknight”, uno spettacolo organizzato dalla scuola di musica “Piano Solo” in cui diverse band pop/rock si sono alternate sul palco, presentando un repertorio che celebra la storia del rock. L’evento, intergenerazionale, ha visto protagonisti 50 esecutori che si sono esibiti su un repertorio storico che ha spaziato dai Led Zeppelin a Lady Gaga, dai Beatles ai Cranberries, coprendo un periodo dagli anni ’70 fino ai giorni nostri. Le performance hanno incluso ensemble di diverse età: dalle junior band (dai 6 ai 12 anni), passando per le young band (dai 15 ai 20 anni), fino alla Senior Band (dai 40 anni in su). Sabato 15, invece, c’è stato spazio per Fandango – Ligabue Tribute Band, che ha ripercorso tutti i più grandi successi del cantautore di Correggio.



In questa ultima giornata alle 17 prenderà il via il dj set con dj Maks. Alle 17.30 Karaoke Party con Marco J e Simone Mone, karaoke dinamico con una scaletta concerto da cantare stesi sul prato o saltando sotto cassa. Sono previsti artisti del panorama umbro. .


