Il Castello di Alviano ospita la prima edizione di ALVino

Alvino è l’evento culturale che coinvolge vino, arte e letteratura 

di DIEGO DIOMEDI

TERNI – Lunedì 17 giugno alle ore 11.00 presso la Sala Partecipazione del Consiglio Regionale dell’Umbria, Palazzo Cesaroni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento ALVino – Arte, Letteratura e Vino che si terrà presso il Castello d’Alviano sabato 22 e domenica 23 giugno.

ALVino è un progetto culturale che nasce dall’ideazione e dall’incontro di due Associazioni: Umbria Wine Club, che promuove l’unicità e ricchezza dell’Umbria attraverso la filiera vitivinicola e Associazione Bartolomeo d’Alviano, che si propone di valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del territorio di Alviano, piccolo gioiello incastonato nell’Umbria meridionale tra l’amerino e l’orvietano. Il progetto ha come obiettivo specifico “la promozione e organizzazione della manifestazione denominata ALVino- Arte Letteratura e Vino nonché tutte le attività collegate a tale evento che avrà come sede permanente il Comune di Alviano”.


Il comitato Promotore e Organizzatore di ALVino è composto in maniera paritaria da componenti delle due Associazioni che hanno dato vita al progetto attraverso un accordo sottoscritto il 12.01.2024 ed è presieduto dall’Ing. Claudio Schiaroli (Associazione Bartolomeo d’Alviano) con il coordinamento organizzativo del Dott. Marco Sciarrini (Umbria Wine Club).
Il progetto presenta inoltre un importante Comitato Scientifico il quale è attualmente composto dai seguenti membri: Prof.ssa Silvana Cirillo, Università La Sapienza di Roma – Storia della letteratura contemporanea; Prof. Manuel Vaquero Piñeiro, prof. Università di Perugia Prof. – Storia economica; 
Dott. Claudio Crescentini, storico e critico d’arte, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma; Dott. Andrea Fattizzo, Presidente Edizioni Ampelos (casa editrice specializzata nel settore Letteratura e Vino).

Alla conferenza stampa presente il Professore Manuel Vaquero Piñeiro (Università di Perugia) il quale ha sottolineato che: “Per un territorio come quello di Alviano, eventi come questo sono molto importanti. Si deve contrastare lo spopolamento. L’amministrazione e per le associazioni locali è una sfida: ridare una identità a questi luoghi. Questi luoghi non sono vuoti, sono pieni e il Castello di Alviano è un esempio”. 
È intervenuta anche la Professoressa Silvana Cirillo (Università La Sapienza di Roma) mettendo in evidenza l’importanza del triangolo arte, letteratura e vino. «Credo che in Umbria non si sia mai coniugato tutto questo. Mario Soldati definiva il vino come la poesia della terra. La poesia come arte, la poesia come letteratura e la poesia come musica» dichiara la Professoressa. 

Marco Sciarrini di Umbria Wine Club, che ha guidato la conferenza stampa, ci tiene a ringraziare il comitato organizzativo e il comitato scientifico per il lavoro svolto. «Il 22 e il 23 giugno avremo una prima puntata di una lunga storia. Tante cose belle e un grande sguardo verso il futuro a partire da quest’anno» afferma Sciarrini.  Per l’Associazione Bartolomeo D’Alviano è intervenuto Sauro Santi, già Sindaco di Alviano, precisando che: “Lo scopo dell’Associazione è di valorizzare il Castello d’Alviano e il territorio; dunque, abbiamo pensato di coniugare il castello, Bartolomeo e il vino”. Prosegue affermando l’importanza del cammino fatto insieme a Umbria Wine club.  
Il programma dell’evento prevede il via sabato 22 giugno alle ore 17,30 presso il Castello di Alviano con l’inaugurazione dello spazio espositivo: “Immagini dal Vino” – Mimmo Rotella e Lina Passalacqua, due sperimentazioni a confronto”. L’esposizione delle opere di due artisti importantissimi come Rotella e Passalacqua è curata dal Dott. Claudio Crescentini. L’ingresso è libero.Aprono anche i banchi d’assaggio con le cantine del territorio e alle 21.00 presso la sala conferenze del Castello di Alviano “Appuntamento di…vino”, un talk con scrittori, artisti e intellettuali sul rapporto arte, letteratura e vino. 
Il giorno seguente, domenica 23 giugno, dalle 17.00 tornano i banchi d’assaggio e apre di nuovo la mostra. Alle ore 19.00 presso la sala del Consiglio Comunale l’evento “Vino, poesia della terra. Suoni, parole, immagini”. Un progetto a cura di Silvana Cirillo con Cristiana Pegoraro (pianista), Gianluigi Fogacci (attore) e Mino La Franca (fotografo e illustratore). L’ingresso è libero.  Il tutto si conclude alle ore 21.00 con la chiusura dei banchi d’assaggio con un brindisi finale. 

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