Più che da Passeggiata il passo è da lumaca

Nonostante gli annunci dell’assessore Maggi a fine giugno i lavori sono da completare. Il nodo degli ambulanti

Au. Prov.

TERNI- Neanche il tempo di disperdere le parole dell’assessore Maggi nella conferenza stampa in cui dichiarava che i cantieri  marciano tutti spediti, che scoppia il caso della Passeggiata. I lavori di restyling e valorizzazione rientranti nel Pnrr non sono conclusi, a differenza di quanto annunciato e promesso agli operatori del  mercato settimanale di Terni. L’amministrazione Bandecchi al momento dell’ennesimo trasferimento degli ambulanti, nell’occasione all’ex Foro Boario, aveva fatto sapere che poi, in estate,  i commercianti avrebbero potuto decidere se tornare all’ombra dei tigli della Passeggiata oppure restate nell’area riqualificata del PalaTerni. Siamo a fine giugno e «non è arrivata alcuna proposta» – fanno sapere gli operatori.

In sostanza gli ambulanti si apprestano a passare i mesi estivi al Foro Boario, non foss’altro perché alla  Passeggiata  mancano ancora diverse cose da completare.  «Dettagli» che evidentemente sono sfuggiti all’assessore ai lavori pubblici Maggi, che ieri forse era troppo impegnato a commentare gli articoli e la cronaca di Umbria7. In sintesi: il mercato settimanale resta dove sta anche se non in pianta stabile perché  il Comune non ha deciso la sua collocazione definitiva. O meglio ha deciso di lasciare che siano gli stessi ambulanti a decidere ma «dopo che avranno visto quale spazio verrà loro riservato alla Passeggiata una volta terminati i lavori», come disse l’assessora al Commercio  Stefania Renzi a inizio marzo. Era il 6 marzo quando furono trasferiti nuovamente. Al Foro Boario  non ci sarebbero dovuti restare per più di due mesi:   «Giusto il tempo di ultimare i lavori nel parco pubblico». Di mesi ne sono passati quasi quattro. Intanto l’assessora Renzi fa sapere che sta valutando l’ipotesi che il mercato possa avere due sedi, una invernale al Foro Boario e una estiva alla Passeggiata, come se  fosse lei alla fine a decidere e non gli ambulanti. Ad ogni modo tutto è rimandato a settembre.

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