R.P.
GUBBIO (Perugia) – Alternanza è la parola d’ordine del ballottaggio che il 23 e 24 giugno sarà celebrato nella città dei Ceri. Dopo quasi 80 anni di dominio prima del Pci, poi di Rifondazione, quindi del Pd e del civismo in salsa eugubina di centrosinistra, a contendersi la fascia tricolore sono per la prima volta dal dopoguerra due candidati estranei al contesto progressista.
I duellanti sono il candidato del centrodestra Vittorio Fiorucci (appoggiato da Gubbio civica, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Club Millennials e che ha incassato il 25,29% al primo turno) e l’ex deputato berlusconiano e sottosegretario del governo Letta, Rocco Girlanda (sostenuto da una coalizione civica formata da Gubbio democratica, Rinascimento eugubino, Gubbio viva, Lista Baldinelli-Alternativa per Gubbio e che due settimane fa ha ottenuto il 21,53%).
Gli esclusi
I quattro candidati messi fuori dai giochi dal duo di testa sono tutti espressione del centrosinistra/sinistra: la candidata del campo largo e vicesindaco uscente Alessia Tasso (20,65%), Leonardo Nafissi (20,31%), Francesco Della Porta (6,18%) e Gabriele Tognoloni (6,04%). Nessuno di loro, come da programma, ha dato indicazioni di voto.
Elettori
Sono 27.255 gli elettori chiamati alle urne suddivisi in 32 sezioni dislocate in tutto il territorio comunale. L’8 e il 9 giugno si recò a votare il 68,61% degli aventi diritto.
Quando e come si vota
Si vota nei giorni di domenica 23 giugno dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 24 giugno dalle 7.00 alle 15.00. Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura della votazione. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto o sul simbolo di una delle liste collegate. Per il ballottaggio non è previsto il voto disgiunto.


