Redazione Perugia
PERUGIA – Lucrezia Lante Della Rovere, Vanessa Gravina, Laura Lattuada, Roberto Saviano, Jacopo Veneziani e Ron, questi solo alcuni dei nomi in cartellone per la 38esima edizione del Todi Festival, pronto a tornare in scena dal 24 agosto al primo settembre.
La presentazione nella mattina di venerdì 28 giugno al salone d’Onore di palazzo Donini a Perugia, alla presenza del vicepresidente della Regione Umbria Roberto Morroni, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il direttore artistico Eugenio Guarducci, Daniela De Paolis (direttore generale TF), Mark di Suvero (artista che firma l’immagine 2024 del festival), Elisa Veschini (presidente Fondazione Progetti Beverly Pepper), Marco Tonelli (curatore della mostra dedicata a di Suvero).
«Todi Festival rappresenta l’appuntamento più longevo e stabile nella lunga storia della città – ha sottolineato il sindaco Ruggiano – un evento che ha saputo tenere alta la proposta culturale di Todi con l’avvicendarsi delle stagioni, anche molto diverse tra loro, che la manifestazione ha attraversato in questi quattro decenni, adeguandosi ed interpretando i tempi. Anche nell’edizione 2024, caratterizzata dalla sempre apprezzata e variegata cifra artistica, non mancano stimoli e spunti per l’apertura di nuovi percorsi di ricerca e di sperimentazione, che costituiscono la linfa vitale di un festival chiamato continuamente a rinnovarsi e a guardare, se possibile anticipare, i fermenti culturali del futuro».
Todi Festival continua quindi a rivendicare dinamismo, novità e freschezza, anche confermando il suo indirizzo verso opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali, con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, arte contemporanea e letteratura. Proponendo, tra gli altri, eventi concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno appuntamenti diversi.
«Se nove anni fa – ha affermato Guarducci – mi avessero chiesto quanto sarebbe potuta durare questa esperienza avrei detto: un anno! Invece siamo di nuovo qui a raccontarvi il nostro Todi Festival che ancora una volta si nutre del consueto curioso sguardo su ciò che accade all’interno dell’articolato mondo delle arti performative. Selezionare progetti per il Todi Festival non è particolarmente complicato perché fortunatamente siamo molto corteggiati. E questo lo si deve alla sua storia ma, modestamente, anche al lavoro attento che abbiamo portato avanti in questi nove anni».

Un confluire di energie, quindi, perfettamente rappresentate dal Manifesto di quest’anno. È infatti Mark di Suvero a firmare l’immagine che accompagnerà la promozione e lo svolgimento dell’evento. «Ho scelto quest’opera per il Manifesto del Festival – ha dichiarato di Suvero – perché fa parte di una serie di litografie che amo molto. La litografia per me è un modo di fare arte per tutti, invece di creare un oggetto per il mercato dell’arte che non tutti possono permettersi. La litografia è un modo di rendere l’arte accessibile ai più. Sono onorato che questa mia opera diventi il manifesto del Todi Festival 2024». Pioniere nell’uso del ferro, di Suvero non ha pari nelle esposizioni di arte pubblica in tutto il mondo.
La presenza di Mark di Suvero è frutto della collaborazione con il Comune di Todi e la Fondazione Progetti Beverly Pepper con la quale Todi Festival ha rinnovato la proficua sinergia iniziata tre anni fa. «Per l’edizione 2024 – le parole della Veschini – la nostra Fondazione ha lavorato a un progetto su scala internazionale grazie all’invito e alla partecipazione del celebre scultore americano Mark di Suvero. La sua presenza contribuirà certamente a elevare il prestigio di Todi Festival a livello globale consolidando al contempo la nostra collaborazione e il nostro impegno a costruire ponti culturali che superino i confini geografici, nell’ispirazione e coinvolgimento del pubblico di tutto il mondo».
In omaggio all’artista, il Comune di Todi ha programmato una mostra personale che sarà allestita nella Sala delle Pietre. L’esposizione verrà inaugurata Sabato 24 Agosto, nel corso della prima giornata di Todi Festival. «Mark di Suvero – ha spiegato Tonelli – è uno degli ultimi e più riconosciuti protagonisti, unico ancora in attività, della scena internazionale della cosiddetta scultura post-industriale, insieme a David Smith, Richard Serra, Eduardo Chillida, Beverly Pepper, tra i quali si distingue per il coinvolgimento sociale e politico delle sue opere spesso agibili in spazi urbani e naturali. La mostra personale dal titolo “SpaceTime”, presenta una serie di recenti e intriganti dipinti realizzati con vernici fluorescenti, che rimandano ai suoi spazi scultorei energici e avvolgenti e sempre aperti a letture imprevedibili e disposte al confronto col mondo esterno».

IN SCENA AL TEATRO COMUNALE (prevendite sul sito Todi Festival)
Una ricca serie di appuntamenti attende il pubblico al teatro Comunale. Ad aprire il Festival sabato 24 agosto alle 21 sarà il debutto nazionale di “Non si fa così” di Audrey Schebat, con Lucrezia Lante Della Rovere e Arcangelo Iannace, regia di Francesco Zecca. Domenica 25 agosto ancora un debutto nazionale alle 21 con “Cuore puro” da un racconto di Roberto Saviano, testo di Mario Gelardi e Roberto Saviano, con Vito Amato, Emanuele Cangiano, Carlo Di Maro, Francesco Ferrante. Ancora spazio alla prosa lunedì 26 agosto con il debutto nazionale di “Corpo vuoto”, dal romanzo di Emilia Costantini “Tu dentro di me”, con Vanessa Gravina, Laura Lattuada, Gabriele Pizzurro, Irene Giancontieri, regia di Piero Maccarinelli.
Mercoledì 28 agosto alle 21spazio al debutto nazionale di “Faccia di cucchiaio”, testo firmato Lee Hall e interpretato da Caroline Baglioni con la regia di Sandro Mabellini. Giovedì 29 agosto alle 21 altro debutto nazionale con “Parigi” di e con Jacopo Veneziani, Sabato 30 agosto ultimo debutto nazionale alle 21 con “Coppelia Project”, ideazione e partitura del movimento di Caterina Mochi Sismondi e performance di Elisa Mutto, Michelangelo Merlanti, Vladimir Jezic, Carlos Rodrigo Parra Zavala, Simone Menichini, Jonnathan Lemos. Gran chiusura domenica primo settembre alle 21 con Ron in tour con “Come una freccia in fondo al cuore”, concerto in collaborazione con Moon in June.

IN SCENA AL TEATRO NIDO DELL’AQUILA (Todi Off – prevendite sul sito Todi Festival)
Alla sua ottava edizione, torna Todi Off, la seguitissima rassegna di teatro e danza contemporanei orientata sin dalla sua nascita alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura di Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli, la rassegna si articolerà in sette giornate con altrettanti spettacoli – tra cui due debutti assoluti, quattro esclusive regionali e una restituzione – e altrettanti incontri di formazione rivolti agli spettatori. Claim “Rotte nazionali”, in collaborazione con Aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia San Francesco d’Assisi: un progetto che, grazie al coinvolgimento di Sase SpA, andrà a facilitare la presenza di quelle compagnie che solitamente non riescono a raggiungere agevolmente l’Umbria, con il vantaggio di accorciare le distanze, ridurre i tempi di viaggio e i costi delle trasferte.
Gli spettacoli si terranno da domenica 25 a sabato 31 agosto sempre alle 19. In programma: “Blacaman – rimedi e miracoli” con Roberto Biselli e Gianfranco De Franco (debutto nazionale); “Li’ romani in Russia”, produzione Senza Confine con David Marzi (esclusiva regionale); “Concerto fetido su quattro zampe”, produzione Scarti Centro di produzione teatrale d’innovazione di e con Alice e Davide Sinigaglia (esclusiva regionale); “Spartacu strit viù”, produzione Compagnia Teatro del Carro con Francesco Gallelli (esclusiva regionale); “Smagliature”, produzione Compagnia Atacama di e con Livia Bartolucci (esclusiva regionale); “Wet floor”, produzione L’Effimero Meraviglioso di Fabio Pisano, regia M.A. Calvisi, con Federico Giaime Nonnis e Daniel Dwerrvhouse (debutto nazionale), regia di Luca Maria Michienzi.
MASTERCLASS E LAB
Due gli appuntamenti orientati alla formazione di pubblico e artisti, di cui una masterclass e un laboratorio a palazzo del Vignola: “Mr. Paradise: Tennessee Williams dreams” masterclass condotta in tandem da Alessio Pizzech e Matteo Tarasco (dal 26 al 31 agosto); laboratorio gratuito di scrittura critica guidato da Viviana Raciti che si svolgerà per l’intera durata del Festival, realizzato in collaborazione con Teatro e Critica.
AROUND TODI (ingresso libero e gratuito)
Spazio anche quest’anno a contaminazione fra generi, valorizzazione delle eccellenze del territorio e appuntamenti letterari. Sabato 31 agosto alle 18 a palazzo del Vignola concerto Giovani bacchette all’esordio, nell’ambito della 28esima edizione del Corso di avviamento alla direzione d’orchestra tenuto da Fabrizio Dorsi. Per l’occasione, mercoledì 28 agosto alle 18 nell’Aula magna del liceo Jacopone si terrà la Lectio magistralis di Michele Marvulli: “Beethoven, questo sconosciuto”.
Domenica primo settembre alle 19 all’Arena di palazzo Francisci sarà la volta di “Senza corpo ferire”, spettacolo che conferma la collaborazione tra Todi Festival e le ospiti del Centro Dca-Disturbi del comportamento alimentare e del Centro diurno Il Nido delle Rondini ancora una volta protagoniste di una coinvolgente performance diretta da Costanza Pannacci e Raffaella Fasoli.
INCONTRI CON L’AUTORE
Tornano anche gli incontri con l’autore (sempre alle 18 tra la sala Vetrata dei Portici Comunali e la cantina Todini). Questi i titoli e i protagonisti che si avvicenderanno nel corso delle nove giornate: “Gramsci vivo. Sillabario per un’egemonia contemporanea” con Alessandro Giuli, “Tre notti” con Vinicio Marchioni, “È tempesta. La vita e non la morte” di Giacomo Matteotti con Antonio Funiciello, “Les Italiens” con Dario Maltese, “A te vicino così dolce” con Serena Bortone. Inoltre, martedì 27 agosto, grazie alla rinnovata partnership con il prestigioso premio Andersen – Todi Festival Kids presenta Luca Tortolini – Miglior scrittore 2024 – che insieme ad Alessandra Comparozzi, presidente Birba, incontrerà grandi e piccini all’insegna di coinvolgenti letture.
ARTE
Tanti gli appuntamenti dedicati alle arti visive: da sabato 24 agosto a domenica primo settembre ai Portici Comunali si potrà ammirare la mostra fotografica “Human and Humanity” del fotoreporter egiziano Ashraf Talaat. E ancora, per tutto il festival, alla chiesa dei Santissimi Filippo e Giacomo si terrà la mostra “Uno scultore e un fotografo: Sebastian Schadhauser e Mario Santoro-Woith”. Si rinnova, inoltre, la collaborazione con lo spazio Unu unonell’unico che inaugurerà l’esposizione del pittore e artista multimediale greco Miltos Manetas dal titolo “Gesù di Todi”.
SEE YOU SUN
All’insegna della contaminazione anche la collaborazione con la prima edizione di “See you sun”, il festival ideato da Edoardo Guarducci e prodotto da Orizzonte Nove con la direzione artistica di Magali Berardo, appositamente pensato per celebrare il tramonto: da venerdì 30 agosto a domenica primo settembre, a partire dalle 18.30, la suggestiva terrazza inferiore del Nido dell’Aquila sarà pervasa da ritmiche tribali, groove incessanti e percorsi musicali in armonia con uno dei più bei spettacoli dal vivo, il calare del sole.


