Gli ultimi fuochi della Festa delle Acque

Mostra mercato dell’artigianato, street food e tanti giovani la sera della sfilata della barche sul lago di Piediluco. IL VIDEO. LE FOTO

El. Cec.

TERNI – Nonostante il divieto di effettuare lo spettacolo pirotecnico, tradizione che da anni chiude con entusiasmo la Festa delle Acque, qualche fuoco d’artificio a Piediluco si è visto. Nella penultima serata della manifestazione che si tiene tra la fine del mese di giugno e i primi di luglio, le bancarelle con i prodotti d’artigianato come le ceramiche decorate, le borsette di lana cotta, la bigiotteria, anche un palco per lo spettacolo live. La musica? Quella che piace a tutti: dai brani più celebri di Ligabue a quelli di Vasco Rossi. E che ha accomagnato i sapori proposti dal villaggio dello street food, con pizza fritta, olive all’ascolana, hot dog e hamburger di chianina. Una festa che ha attratto tanti visitatori e che ha entusiasmato residenti e villeggianti: «La Festa delle Acque è la festa del borgo: celebra il solstizio d’estate e va tramandata con tutte le sue caratteristiche». Ancora oggi, infatti, il momento clou della Festa delle Acque di Piediluco è la sfilata in notturna delle barche allegoriche sullo specchio d’acqua di origine naturale. La più bella imbarcazione (prima classificata): Il suono dell’acqua, del Rione Città. In ordine di arrrivo: La vita in un battito di ali del Rione Borgo, Il piatto di fuoco del Rione Città, Un angolo di terra del Rione Borgo. Quarta classificata.

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Gran finale per la Festa delle Acque a Piediluco nonostante l’improvviso diniego per i fuochi d’artificio