TERNI – L’era Ghione è iniziata. L’ex direttore della Fabbrica d’Armi, il generale e ingegnere esperto di energie rinnovabili, ha preso possesso dell’ufficio di presidenza dell’azienda di via Bruno Capponi. Ma il suo lavoro in Asm, era già iniziato con lo studio del bilancio del 2022 e del 2023, chiuso con un utile di 3,3 milioni di euro.
Quali sono i suoi programmi per Asm?
«Asm è una grande realtà del territorio, un unicum che non tutti i capoluoghi di provincia possono vantare. Asm e la città sono intimamente legate e la storia stessa di Asm la sospinge verso il suo futuro. Acea è parte integrante di questo cammino ed il mio compito è quello di stimolare l’Azienda multiutility ternana ed indirizzarla verso gli obiettivi più ambiziosi. I miei programmi sono di innovare, pur mantenendo il contatto con la sua storia».
Nei mesi scorsi ci sono state tensioni tra l’ amministrazione comunale e Asm sulla cura della città, in particolare lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti? Quale è la sua linea?
«In città si respira un’aria nuova: c’è voglia di bellezza e di pulizia. Asm è a fianco dei cittadini che desiderano migliorare la città e fa di tutto per risolvere i problemi. Molto c’è ancora da fare, è vero, ma la direzione impostata dall’amministratore delegato, Tiziana Buonfiglio, è a mio avviso, quella giusta. E il sindaco Bandecchi ed il vice sindaco Corridore sono dello stesso avviso».
La presidenza può agire nella conduzione dell’ azienda? O si tratta solo di un ruolo di rappresentanza?
«Il presidente ha poche deleghe e la sua funzione non è operativa ma di indirizzo e di orientamento delle scelte. Tutto dipende dal carattere del presidente e dal suo stile di comando. Io, ad esempio, ho voluto conoscere personalmente tutti i dipendenti e stringere la mano ad ognuno di loro. Sono convinto che solo così si costruisce una squadra coesa. E quando la squadra è unita, le partite si vincono».
Che cosa farà Asm nei prossimi mesi? «Ricerca, innovazione e piano industriale. Sarà la prima volta che verrà pubblicato il piano industriale della multiutility ternana e questo sarà un momento storico. Nel piano ci saranno maggiori dettagli circa le novità che personalmente desidero che siano presenti nel futuro di Asm per le quali metterò a disposizione anche le mie competenze professionali».
La sua opinione sulla multiutility regionale? «Una bella realtà, ricca di potenzialità e di professionalità delle persone di cui è composta, che è pronta ad accettare sfide di livello nazionale. E’ un orgoglio esserne il presidente»


