Terremoto Pierantonio-Sant’Orfeto. «Presto i primi soldi per la ricostruzione»

La presidente Tesei in Consiglio regionale ha fatto il punto sull’emergenza sisma 2023

AL.MIN.

UMBERTIDE (Perugia) –  Cas e ricostruzione. Fatto il punto della situazione dalla presidente Tesei in Consiglio regionale sull’emergenza sisma 2023.

Per tutto il 2024 sono a disposizione della dell’autonoma sistemazione 2 milioni di euro. La ricognizione dei danni va avanti e l’auspicio della governatrice è di avere al più preso le prime risorse per la ricostruzione pubblica e privata. A presentare un’interrogazione sull’argomento è stato il consigliere regionale del Pd,  Michele Bettarelli, che ha chiesto lumi «azioni concrete e risultati operativi ha intrapreso la Giunta Regionale, di concerto con l’attuale Governo, per prevedere anche per i terremotati umbri una misura finanziaria ad hoc per riparazione e riqualificazione delle abitazioni danneggiate dal sisma del marzo 2023». Bettarelli ha quindi chiesto «quali sono le motivazioni che hanno portato al ritardo dell’erogazione dei contributi di autonoma sistemazioni e quali misure sono state prese per evitarlo in futuro; quale è lo stato di avanzamento, da parte della Regione Umbria, del lavoro di verifica e approfondimento sulle situazioni riguardanti gli edifici pubblici e privati disastrati, precondizione necessaria per lo sblocco da parte del governo delle risorse finanziarie».

La presidente della Giunta, Donatella Tesei, ha risposto che «le premesse dell’interrogazione meritano un approfondimento. A fine 2019, a ben tre anni dal grande sisma, ci siamo dovuti occupare fisicamente delle macerie che ancora erano sulle strade ed ora abbiamo completato il 90% della ricostruzione privata, con l’obiettivo di completare nella nuova legislatura anche quella pubblica». Per quanto riguarda il terremoto del 9 marzo 2023 la governatrice ha ricordato che «ci siamo attivati fin da subito per assistere le popolazioni del sisma 2023. Abbiamo messo fondi a disposizione dei comuni e richiesto lo stato di emergenza. Grazie a questo intervento quasi 600 persone oggi possono ricevere il contributo di autonoma sistemazione. Le numerose sollecitazioni presso governo e parlamento hanno portato ad interventi legislativi che hanno affidato alla struttura del commissario la verifica delle necessità per la ricostruzione». La ricognizione, ha proseguito Tesei, è stata «già avviata dal commissario all’emergenza sisma 2016, il senatore Guido Castelli, e dovrà essere sottoposta al governo entro sei mesi. L’Umbria ha predisposto la quantificazione dei fabbisogni per la ricostruzione delle strutture pubbliche e private. Abbiamo identificato i costi parametrici da applicare alle superfici previste, in modo da rendere le stime attendibili». Rispetto alle nuove risorse per l’autonoma sistemazione, la presidente ha «richiesto subito la proroga dello stato di emergenza». Nella richiesta, ha specificato Tesei, è stato evidenziato «che permaneva la necessità di fornire assistenza ad un numero rilevante di persone, a cui andranno oltre 2 milioni di euro annui. La gestione del post sisma ci ha visti impegnati già da poche ore dopo le scosse. A breve confido che avremo le prime risorse da destinare alla ricostruzione».  Bettarelli ha replicato dicendosi «soddisfatto dell’arrivo dei fondi per l’autonoma sistemazione e del positivo iter della richiesta dei fondi per la ricostruzione. Importante sollecitare il governo e il commissario affinché le risorse per la ricostruzione siano disponibili il prima possibile».

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