A Terni il progetto Care Leavers per l’autonomia

Il 30 luglio si terrà la Youth conference regionale

TERNI – Un progetto rivolto a ragazzi e ragazze umbri che vivono fuori famiglia, in comunità residenziali o in percorsi affidatari, al fine di facilitare la loro autonomia una volta raggiunta la maggiore età. Si tratta di “Care Leavers” e il 30 luglio si terrà la Youth conference regionale del progetto Care Leavers. A renderlo noto l’assessore al Welfare Viviana Altamura che spiega come l’obiettivo sia: «Accompagnare all’autonomia i neomaggiorenni fino al raggiungimento del 21° anno d’età attraverso un progetto individualizzato, l’aiuto dei tutor per l’autonomia, risorse economiche per le spese e la partecipazione alle Youth Conference, ovvero organismi di valutazione partecipata che coinvolgono attivamente i ragazzi a livello di gruppo».

La sperimentazione è nata su iniziativa del ministero delle Politiche Sociali che ha creato il Fondo Care Leavers per finanziare le attività. Hanno aderito alla sperimentazione la Regione e, tra le altre, anche la Zona Sociale 10 con comune capofila Terni. L’equipe del Comune di Terni durante la Youth Conference Regionale del 30/07/2024, la seconda ospitata dal nostro Comune, denominata dal Salto…al Volo, guiderà i ragazzi in una riflessione sulle loro progettualità future.
Su iniziativa dell’assessorato, i care leavers saranno accompagnati in una visita al museo Hydra, nella discesa dal Belvedere superiore con sosta al Balcone degli innamorati e nell’attraversamento dei percorsi 2 e 3 della Cascata delle Marmore, dove svolgeranno l’attività creativa tra poesia e passeggiata, supportati dai referenti del progetto Trekking Art (S.C.S. Alis).
Ai ragazzi sarà chiesto di fotografare elementi della natura collegati alle emozioni che la lettura del testo ha suscitato in loro. A conclusione della giornata l’equipe del Comune di Terni faciliterà un circle time, attraverso la condivisione delle foto scattate, volto ad accompagnare i care leavers nell’ autovalutazione del progetto per l’autonomia in essere e nella programmazione di azioni future, da mettere in campo in vista dell’uscita dalla sperimentazione.

Prosegue l’assessore: «Vogliamo dare la possibilità a queste ragazze e a questi ragazzi di poter raggiungere un adeguato livello di autonomia personale, abitativa e lavorativa. Al centro del nostro impegno c’è la volontà di essere un motore per lo sviluppo inclusivo, che consenta di intercettare situazioni di fragilità e intervenire per offrire opportunità ai giovani. Ringrazio il Museo della Cascata e la direzione Lavori Pubblici per la collaborazione e tutti i soggetti che contribuiscono alla realizzazione del progetto  e di questa giornata».

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