PERUGIA – «Grande soddisfazione e apprezzamento per la scelta della Sindaca di Assisi e presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, di accettare la candidatura a presidente della Regione Umbria avanzata dal Patto Avanti»: è quella che viene espressa dal segretario regionale del Partito democratico, Tommaso Bori.
«Stefania – continua il numero uno umbro dei dem – ha dimostrato grande senso di responsabilità meditando per un tempo congruo una scelta seria e ponderata che rappresenta oggi una grande opportunità per l’Umbria. La sua è una storia di successi e di vittorie, in questi anni ha dimostrato di essere una guida affidabile e innovativa, capace di affrontare le sfide che la nostra comunità si trova ad affrontare. La sua esperienza come sindaca e presidente della provincia è una garanzia di competenza e dedizione al servizio pubblico». Prosegue Bori: «Nella riunione congiunta dell’assemblea e della direzione regionale il Partito Democratico si era già espresso all’unanimità, indicando la figura di Stefania come il profilo migliore con cui conseguire il riscatto dell’Umbria e ambire a rilanciare la Regione dopo anni di malgoverno della destra. Con la sua candidatura, Stefania rappresenta non solo un importante punto di riferimento per il nostro partito, ma anche una figura di positiva coesione per una coalizione sempre più larga e competitiva». Aggiunge il segretario regionale del Pd: «Dopo lo straordinario successo conseguito da Vittoria Ferdinandi a Perugia, unito a quello di tanti altri sindaci dell’alleanza progressista ritengo sia doveroso proseguire questo percorso di apertura e innovazione che abbiamo tracciato insieme a tutte forze del Patto Avanti, allargando la nostra coalizione a tutte le realtà alternative a questa destra incapace e arrogante». Evidenzia Bori: «La capacità di ascoltare e mettere al centro le esigenze delle persone è ciò di cui la società umbra ha adesso più bisogno per ricostruire un futuro migliore per la nostra regione. E questo è ciò intendiamo fare tutti insieme, al fianco di Stefania Proietti, per ribadire che l’Umbria necessità di un cambio di passo e di visione che passa innanzitutto dal diritto alla salute e la ricostruzione della sanità pubblica, dalla difesa dell’ambiente e del territorio, contro inutili inceneritori di rifiuti, dal diritto al lavoro degno e allo sviluppo sostenibile». Bori sottolinea inoltre l’importanza «di avere una leadership forte e unita in un momento così cruciale per l’Umbria, evidenziando come la candidatura di Proietti possa rappresentare davvero un’opportunità importante per promuovere una nuova idea dell’Umbria che passa anche dalla difesa e dalla promozione dei diritti e dall’inclusione sociale». Il Partito Democratico, conclude il segretario Bori, in questi mesi «è stato e continuerà ad essere un regista generoso e non un protagonista narcisista, evitando gli errori del passato e le sconfitte delle elezioni passate. Siamo pronti e sempre più motivati a lavorare per un’Umbria migliore, più giusta, più aperta e più solidale».


