di Sofia Presciutti
PERUGIA – Nasce a Fontivegge un nuovo progetto: Food Coop. Un nuovo modo di intendere il supermercato, che mira a far collaborare produttori e consumatori coinvolgendo maggiormente sia gli agricoltori locali che i residenti della zona.
I consumatori potranno partecipare in maniera attiva alle scelte prese dall’iniziativa. Questo potendo scegliere anche di avere un ruolo come volontari all’interno del negozio. L’obiettivo è quello di fornire prodotti di qualità a prezzi economici, evitando intermediari e acquistando direttamente da agricoltori locali, spesso esclusi dalle grandi catene.
Il supermercato sarà situato in via Birago, una zona storicamente legata alla presenza di punti vendita alimentari poiché accessibile sia agli anziani del quartiere che alle numerose famiglie della zona. La particolarità della Food Coop non risiede solo nella vendita di prodotti, ma anche nel suo ruolo come luogo di incontro e socializzazione per la comunità. Sono infatti previsti eventi di degustazione e attività di educazione alimentare, rivolti soprattutto alle famiglie.
La Food Coop sarà autogestita dai soci stessi, che potranno dedicare fino a tre ore al mese in attività come la gestione del magazzino e l’organizzazione dei prodotti. Questo impegno volontario non sarà retribuito, ma darà diritto a sconti sugli acquisti, rendendo così accessibili prodotti di alta qualità.
L’idea della Food Coop è nata dai residenti di Fontivegge, desiderosi di avere un punto vendita comodo e accessibile. Il progetto è sostenuto dall’associazione di quartiere CAP, che da quattro anni gestisce un gruppo di acquisto solidale (GAS), e si propone come evoluzione naturale di questa iniziativa. La Food Coop ha inoltre trovato il supporto dell’Università di Perugia, impegnata in ricerche sulle filiere alimentari alternative, e della Confederazione Italiana degli Agricoltori dell’Umbria.
Il finanziamento della Food Coop avverrà principalmente attraverso il bando “Coop Start Up”, con ulteriori contributi da parte dei soci fondatori e della comunità, tramite una raccolta fondi. La programmazione dell’iniziativa prenderà il via a settembre, con l’obiettivo di inaugurare ufficialmente il supermercato il 1° maggio 2025. I proventi ottenuti saranno reinvestiti nel quartiere e nelle aziende agricole locali, rafforzando ulteriormente il legame tra comunità e produzione sostenibile.


