Ferdinandi in piazza del Bacio. «Qui per abbattere ogni distanza tra palazzo e gente»

In scena il consiglio comunale per illustrare le linee programmatiche di mandato. L’appello all’opposizione: «La campagna elettorale è finita, ora si lavora per Perugia» | LE FOTO

PERUGIA – Partecipazione, presenza e trasparenza. La sindaca Vittoria Ferdinandi sceglie piazza del Bacio per la presentazione delle linee di mandato.

«Nonostante le polemiche degli scorsi giorni, alcune delle quali giuste e legittime – ha detto la prima cittadina – credo che questa sia un’immagine bella e densa di significati importanti. La presentazione delle linee programmatiche è un momento istituzionale molto importante che chiude, prima della discussione, l’iter democratico di insediamento nuova giunta. La sindaca racconta quella che è impalcatura e ossatura delle linee di quello che sarà il nostro governo e la nostra idea di città nel prossimo quinquennio. E’ un momento che abbiamo voluto condividere con le cittadine e i cittadini. Queste linee programmatiche sono frutto di una situazione collettiva e di partecipazione su tutto il territorio e di ascolto della comunità». L’ascolto e la vicinanza prima di tutto: «Vogliamo ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini – ha aggiunto Ferdinandi – La politica può e deve nutrirsi di simboli. Attraverso essi siamo in grado di comunicarci intenzioni profonde. Abbiamo scelto piazza del Bacio per testimoniare vicinanza a una delle zone più ferite città». Dalla sindaca non sono mancate alcune stoccate verso il centrodestra: «Da regolamento è previsto solo mio intervento. Ha ragione l’opposizione, perché non ci sarà dialogo ma avverrà solo un’esposizione. Anche oggi però assolviamo un elemento fondamentale, ovvero quello di rendere partecipi cittadine e cittadini sul governo di Perugia nei prossimi 5 anni. Costruiremo momenti ben strutturati di confronto con le persone. Oggi è un momento inaugurale di una nuova fase politica, per renderla un luogo orizzontale e attraversabile». E ancora: «La campagna elettorale è finita. E’ iniziato il momento del lavoro. La campagna elettorale delle regionali non infici un lavoro corretto di collaborazione tra maggioranza e opposizione. Serve uno sforzo aggiuntivo che sappia creare una nuova classe dirigente».

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