A Orvieto i libri sorridono all’ospedale

Prosegue il percorso tra la libreria “Giunti al punto” di Orvieto e l’unità operativa di Pediatria dell’ospedale “Santa Maria della Stella”

DI DIEGO DIOMEDI

ORVIETO – Procede spedito e si rafforza di anno in anno il progetto di collaborazione “Aiutaci a crescere, regalaci un libro” tra la libreria “Giunti al punto” di Orvieto e l’unità operativa di Pediatria dell’ospedale “Santa Maria della Stella”. Questo rappresenta una bellissima realtà che si incontra con la cultura e che dal 2019 vede la donazione di oltre 1700 volumi destinati ai piccoli pazienti del reparto di degenza.
I volumi sono stati consegnati nei giorni scorsi con l’obiettivo di arricchire il tempo dei piccoli pazienti e di favorire la lettura come strumento di crescita, svago e sollievo emotivo. Sono stati selezionati con cura per essere adatti a varie fasce di età.


La direttrice dell’ospedale dott.ssa Ilaria Bernardini, la responsabile dell’unità operativa di Pediatria dott.ssa Maria Greca Magnolia e la coordinatrice dell’unità operativa stessa dott.ssa Lorena D’Elia, oltre naturalmente il personale infermieristico del reparto, hanno accolto i rappresentanti della libreria in questo momento emozionante. 

Ricordiamo che questa idea nasce nel 2010 per volontà delle librerie “Giunti” rappresentando una delle iniziative più virtuose in ambito culturale e solidale in Italia per promuovere la lettura e regalare momenti di svago ai bambini ricoverati o in cura presso le strutture ospedaliere.
Un progetto che si contraddistingue grazie ad una partecipazione attiva, un coinvolgimento diretto della comunità nella donazione di libri destinati a reparti pediatrici. Chiunque può partecipare, acquistando e donando un libro presso le librerie “Giunti al punto” che aderiscono all’iniziativa.

La responsabile dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Orvieto dott.ssa Maria Greca Magnolia ha sottolineato come: “Questo progetto dimostra come la cultura possa diventare uno strumento di solidarietà e supporto sociale in grado di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. In un ambiente ospedaliero, dove spesso l’inquietudine e la paura prevalgono, i libri rappresentano uno strumento di cura, consentendo ai bambini di esplorare mondi immaginari e di affrontare meglio le difficoltà del loro percorso di cura”. 

Gli operatori sanitari presenti alla cerimonia di consegna hanno voluto esprimere un sentito e affettuoso ringraziamento al personale della libreria, in particolare a Rita, Viola e Samuele, per la profonda dedizione e l’impegno costante con cui hanno sostenuto il progetto.

“La donazione di libri – ha spiegato la direttrice del presidio ospedaliero di Orvieto dott.ssa Ilaria Bernardini – non rappresenta soltanto un dono materiale, ma un pensiero profondo rivolto ai bambini e ai ragazzi che attraversano momenti difficili durante il ricovero. Questi libri offrono non solo conforto, ma anche un’occasione di evasione dalla realtà ospedaliera, permettendo loro di immergersi in mondi immaginari e fantastici che possono alleviare i sentimenti di inquietudine e paura che spesso accompagnano i giorni trascorsi in ospedale”.


Prosegue la dottoressa Bernardini dicendo che: “In un’epoca dominata dalla tecnologia, dove la maggior parte delle interazioni passa attraverso schermi il ritorno alla lettura di un libro cartaceo offre un’esperienza diversa e più intima per arricchire il vocabolario e le capacità linguistiche, ma anche per favorire elementi essenziali per la crescita e lo sviluppo di abilità cognitive più profonde, come l’empatia e il pensiero critico”.

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