Verso le regionali / Pd, con De Rebotti (quasi) tutto esaurito. Azione e Sottrazione. Il foglietto con la giunta Proietti

Qui centrosinistra: l’elenco degli assessori potenziali (con la sorpresa Borghesi e la rinuncia Stoppini). Le voci sulla Porzi che potrebbe seguire Carfagna e le altre donne ex Calenda

M.Brun.

PERUGIA – È il momento della fibrillazione per le liste e dei sussulti a sinistra.
1.Il Pd ha una lista quasi bloccata. L’ultimo arrivo è il ritorno dell’ex sindaco De Rebotti.
Si aggiunge a: Tommaso Bori, Simona Meloni, Francesco Filipponi, Michele Bettarelli, Joseph Flagiello, Paolo Fratini, Stefano Lisci, Sarah Bistocchi, Letizia Michelini, Francesca Malafoglia. In ordine di possibile elezione.
A Perugia si aggiungerà – dicono – tal Paolo Coletti.
Per il Trasimeno resta la stella cometa di Giacomo Chiodini.

2.In casa Proietti c’è chi è convinto di aver già vinto e si dedica alla prossima Giunta regionale. Ecco qua: essendosi tirato indietro Stoppini (che vuol restare a gestire Assisi), pronti gli assessori: Bori alla sanità per il Pd,
De Luca all’ambiente e agricoltura per M5s,
Falistocco o Barcaioli allo sviluppo economico per Alleanza Verdi Sinistra,
Borghesi, Pd quota donna di fiducia della Proietti, al bilancio e risorse.
La civica e giovane Veronica Cavallucci alle infrastrutture e trasporti in quota Assisi Domani.
Il Pd si prende anche la presidenza dell’Assemblea legislativa (Simona Meloni). Vedremo.
3.Azione e Sottrazione. Il gruppo di Calenda sta andando in frantumi, con Carfagna, Gelmini e Versace fuori. Renzi si cura dei fedelissimi ed ha perso Marattin. Come anticipato un mese fa da Umbria7 il problema non sono tanti i nomi che se ne vanno, quanto le quote di elettorato che non si riconoscono più in un ex Terzo Polo destinato a diventare una (meglio: due, una Renzi, una Calenda) corrente del Pd, dentro l’immangiabile minestrone di nome campo largo o larghissimo. La lista che sta realizzando Leonelli si è ristretta. Ma soprattutto manca la consigliere regionale di Azione, Porzi. La quale, ala cattolica e moderata del Pd, ieri ha votato la legge sulla famiglia della Tesei e da quel momento tutti dicono che potrebbe anche entrare nella Lista della Presidente alle regionali.

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