«La determinazione del Sindaco e la disponibilità della Comandante ci permettono di essere ottimisti, ma di certo non allenteremo l’attenzione sino alla firma finale». A dirlo è il sindacato Csa Ral del dipartimento di polizia Municipale di Terni all’indomani di un incontro con il primo cittadino per risolvere problematiche serie che avevano costretto gli agenti ternani a dichiarare lo stato di agitazione.
Le problematiche: «Una partecipatissima assemblea ha votato all’unanimità lo stato di agitazione». Inizia così un comunicato diffuso dal sindaco CSA – RAL nei gironi scorsi. Le difficolta, che hanno portato a tale decisione, riguarderebbero l’organizzazione del lavoro degli agenti. «In questi giorni oltre 15 agenti e 3 ufficiali – spiega la sigla – sono stati spostati dalle mansioni che da tempo espletavano con ottimi risultati e indirizzati a svolgere mansioni per le quali non hanno alcuna esperienza e formazione. La legittima richiesta del sindaco – proseguono – di avviare un servizio h24 per l’infortunistica stradale e per il controllo delle immagini provenienti dalle centinaia di telecamere in città potrebbe aver creato problemi alla gestione del Corpo di polizia municipale, anche a vedere la deficitaria organizzazione dei servizi e gli ingiustificabili ritardi nella consegna del vestiario ai nuovi assunti».
Proprio per risolvere queste ed altre problematiche (come ad esempio una non adeguata comunicazione tempestiva dei turni) mercoledì si è svolto l’incontro tra il sindaco Bandecchi e tutte le sigle sindacali.
«Il tavolo – spiega il sindacato Csa Ral Terni – è servito per arrivare a una intesa di massima tra le parti. Intesa che dovrà essere necessariamente tramutata in un accordo sindacale nel tavolo già convocato per il prossimo 24 settembre. Si è convenuto sulla opportunità di informare i lavoratori della Polizia Locale, prima di ogni decisione, sulle necessità di effettuare eventuali mobilità interne. Si è anche concordato sul diritto dei lavoratori di avere in tempi congrui una programmazione dei turni. La Comandante – prosegue il sindacato – ha accettato di affiggere all’albo del Comando la programmazione dei turni con cadenza bimestrale, mantenendo quella settimanale per l’uscita brogliaccio di servizio per i compiti loro assegnati. Abbiamo condiviso la necessità di fornire in tempi brevi tutto il vestiario utile ai nuovi assunti, per l’espletamento delle funzioni, nonché i dispositivi di protezione individuale obbligatori per legge. Accordo raggiunto anche per l’attivazione delle “Body-Cam”. A breve ogni pattuglia verrà dotata di un dispositivo di registrazione per la tutela degli operatori in azione sulle strade cittadine. Per quanto riguarda invece i nuovi spogliatoi per i neo assunti e la cella di sicurezza per le persone sottoposte a fermo di polizia giudiziaria, la Comandante ha informato le sigle circa ritardi e criticità che ancora non sono state superate. Il sindaco ha concordato sulla necessità di velocizzare i tempi ed ha incaricato il direttore generale ad agire nei confronti dei dirigenti responsabili affinché si adoperino per i dovuti traslochi e adeguino le strutture velocemente». Si attende dunque la firma su questo accordo raggiunto e soprattutto la realizzazione di quanto pattuito.


