Sbandieratori di San Gemini festeggiano mezzo secolo di vita

Intenso programma di eventi inserito nella storica rievocazione: “Giostra dell’Arme”

SAN GEMINI – Dal 28 settembre fino al 13 ottobre, per tre weekend a San Gemini si tornerà a rivivere il clima e l’atmosfera medioevale. Ritorna infatti la famosa rievocazione storica in onore del Patrono Santo Gemine (che cade il 9 ottobre) chiamata “Giostra dell’Arme”. La città si vestirà con i colori delle bandiere dei due rioni: Rocca e Piazza. Riapriranno le antiche botteghe e poi ancora: le mostre, le famose taverne con i piatti tipici, i cortei, le musiche di tamburi e chiarine e le manifestazioni animeranno il piccolo borgo.

La Giostra, torneo equestre nel quale tre cavalieri per Rione si sfidano al galoppo nella presa dell’anello e nel lancio del giavellotto sullo scudo gentilizio, chiude i festeggiamenti la domenica successiva al 9 ottobre, assegnando il Palio d’argento al Rione vincitore. A chiudere i festeggiamenti anche i fuochi d’artificio che, per quest’anno, saranno sovvenzionati da un privato cittadino.

La storia della festa ha inizio nel 1974 e per l’occasione, l’Associazione Sbandieratori di San Gemini, che pure festeggia i suoi cinquant’anni di vita, oltre alle consuete esibizioni, ha organizzato una serie di eventi che riportiamo di seguito:

Sabato 28 settembre apertura della Mostra a Palazzo Vecchio alle 18:00, dal titolo “50 anni di storia e di emozioni”, organizzata dagli Sbandieratori in collaborazione con la Compagnia dell’Ariete e agli Infioratori di San Gemini.

Domenica 29 settembre, la Sala multimediale S.Maria Maddalena ospiterà i lavori della Conferenza, “Vessilli fra storia e futuro, Bandiere, amore e cura del passato, proge e obievi.” Introdurranno i lavori della Conferenza, il Sindaco di San Gemini Luciano Clementella, il Vicesindaco Antonio Catanzani, Andrea Sustrico, presidente dell’Associazione sbandieratori di San Gemini e Anna Maria Camilli, Presidente Ente Giostra. Presente alla conferenza, l’On. Viriginio Caparvi firmatario insieme all’On. Federico Mollicone, della proposta di legge in materia di manifestazioni di rievocazione storica e delega al Governo per l’adozione di norme per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Sarà l’occasione per fare il punto sull’iter legislativo del provvedimento e sugli obiettivi del progetto. Sempre il 29 settembre nel pomeriggio alle 16:00, si svolgeranno per le vie della cittadina umbra esibizioni di alto livello offerte dai Gruppi di Cori, Gubbio, Firenze e la Nazionale della LIS che finiranno le loro performances al Campo della Giostra.

Venerdì 4 ottobre alle 21:00, l’Associazione Sbandieratori di San Gemini renderà omaggio, nella Sala mul mediale di Santa Maria Maddalena, ai fondatori che diedero vita, grazie al loro intuito e alle capacità organizzative, ad un Gruppo il cui sodalizio dura da ben 50 anni!

Domenica 6 ottobre appuntamento in piazza San Francesco alle 21:00, per ammirare lo spettacolo dei giovanissimi allievi della Scuola di bandiera Agos no Tabarrini che rappresentano il futuro dell’Associazione. Sarà incredibile osservare bravura, agilità e sicurezza nei movimenti dei piu’ piccoli che offriranno un programma di tutto rispetto e molto emozionante.

Domenica 12 ottobre, sempre a Piazza San Francesco alle 21:30 si vedranno volteggiare in alto i vessilli degli Sbandieratori di San Gemini che si esibiranno in un fantastico spettacolo ricco di colori ed emozioni.

Domenica 13 ottobre, prima della Giostra che chiuderà definitivamente i festeggiamenti in occasione del Santo Patrono del borgo umbro, gli Sbandieratori di San Gemini si esibiranno nello spettacolo, denominato “Signa Inferre”

Il programma completo invece si può trovare a questo link: PROGRAMMA 2024 – Giostra dell’Arme di San Gemini (entegiostradellarme.it)

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