TERNI- L’organizzazione sindacale guidata a livello provinciale da Daniele Francescangeli e a livello regionale da Roberto Perfetti porta in campo a Terni la mobilitazione nazionale sulla legge di bilancio 2025 Tre punti nevralgici dettati dal Segretario nazionale Francesco Paolo Capone:
-aumentare stipendi e pensioni
-sostenere famiglie e lavoro
-fermare le stragi sul lavoro
Le condizioni di forte incertezza, che pesano sull’economia e sulle famiglie impongono prudenza ma senza attendismo puntando sul sostegno alle famiglie e al settore produttivo. Occupazione e potere d’acquisto degli stipendi. La mobilitazione dell’Ugl è per dare più forza alle richieste e valorizzare il carattere sociale della prossima Legge di bilancio che il Governo si appresta a varare e che il Parlamento dovrà approvare entro il 31 dicembre. Nessuna richiesta impossibile, con grande senso di responsabilità le istanze per tutte le realtà del paese potrebbero essere accolte per tirare un sospiro di sollievo. E’ solo un inizio e con la programmazione si può.




