TERNI – Il così detto emendamento Fora, in cui è previsto un pagamento per chi raccoglie nei boschi funghi-tartufi, sta scatenando le ire degli appassionati del settore e non solo. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Luca Simonetti lo definisce un: «Attacco alla libera cerca e pugnalata al cuore dell’identità umbra. L’emendamento di Forza Italia – prosegue Simonetti – è solo l’ultimo esempio di come la maggioranza stia portando avanti politiche dannose per l’Umbria. Si tratta di un atto scellerato che colpisce una fetta significativa dell’intera popolazione umbra, frutto di tre emendamenti presentati dal consigliere Andrea Fora e approvati dalla Prima Commissione lo scorso 30 settembre. Queste misure rischiano di avere un impatto devastante, compromettendo la possibilità di esercitare la loro attività liberamente e creando un pericoloso precedente per l’intero settore».
Il candidato fa poi un’appello all’unione per bloccare questo provvedimento: «Il nostro sostegno – scrive Simonetti in una nota – va alle associazioni micologiche ed a quelle dei tartufai, che sono state escluse da qualsiasi forma di confronto e che oggi si trovano a fronteggiare l’imposizione di regole che minano una settore tradizionale che rappresenta l’identità umbra, rivestendo grande importanza sociale ed economica. Sosterremo le associazioni nella loro protesta e invitiamo . conclude – tutti i cittadini e le altre forze politiche a unirsi a noi per fermare queste misure inaccettabili».


