Buona la prima: da sorella acqua a fratello sole

Bilancio positivo per Eco Sanfra. Alcune anticipazioni sulla seconda edizione che si terrà nel 2025 sempre a Perugia

Redazione Perugia

PERUGIA – Si è chiusa con un bilancio positivo la prima edizione del festival Eco Sanfra che, sul filo della sostenibilità economica, sociale e ambientale dedicata alla riflessione sugli elementi del “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi (in omaggio agli 800 anni dalla sua composizione), ha contaminato l’auditorium San Francesco al Prato di Perugia dal 4 al 6 ottobre.

Promossa da Mea Concerti con la compartecipazione della Camera di Commercio dell’Umbria, ideato in collaborazione con Fattoria Creativa e Regusto, la tre giorni ha visto salire sul palco nomi noti del mondo del giornalismo, rappresentanti di importanti aziende, docenti universitari e figure di rilievo del mondo della cultura, protagonisti di importanti momenti di confronto con il pubblico eterogeneo che ha partecipato di buon grado a tutti gli eventi. Non solo panel, spazio anche all’arte con il live painting di Moby Dick e alla musica con le note del piano del maestro Giovanni Guidi e dell’arpista rock Kety Fusco.

Felicità e orgoglio per il successo di Eco Sanfra/Sorella Acqua da parte degli organizzatori: «Un obiettivo ambizioso quello di portare numerose persone a misurarsi con argomenti scientifici, panel tecnici e sollecitazioni etiche e sociali, su un tema importante come lo stato delle risorse idriche mondiali e l’acqua come strumento di pace e prosperità nel mondo – voce corale di Maurita Passaquieti, Paolo Rellini, Davide Placidi, Gianluca LIberali e Lucia Fiumi – La nostra soddisfazione è perciò grande, per essere riusciti nell’intento: l’affluenza ai panel è stata costante nelle giornate del Festival, in molti hanno manifestato interesse e partecipazione, i relatori si sono complimentati per lo spessore e la qualità degli argomenti affrontati, i concerti hanno riscosso un grande successo e incantato un pubblico variegato e attento. Possiamo ritenere tutto questo un ottimo segnale e sperare di aver fatto germogliare un nuovo seme nella cultura della città di Perugia. L’auditorium di San Francesco al Prato è il palcoscenico giusto per Eco Sanfra e per omaggiare la filosofia e la politica ambientale di frate Francesco, con uno sguardo contemporaneo e laico. Abbiamo avuto sollecitazioni e consigli per organizzare la prossima edizione, che ci sarà dal 4 al 6 ottobre 2025. Il tema scelto è Fratello Sole».

«Siamo già a lavoro, con tante idee e l’obiettivo di coinvolgere maggiormente le scuole di ogni ordine e grado, considerando la meravigliosa risposta dei bambini e dei ragazzi avuta nel primo spettacolo di questa edizione. Lavoriamo con la consapevolezza e con la responsabilità di approfondire l’eredità culturale e ambientalista di San Francesco, parallelamente all’importante ricorrenza degli 800 anni dalla scrittura del “Cantico della Natura” tra le prime opera tra l’altro a parlare in Italiano. L’evoluzione della lingua, la comunicazione multimediale e l’importanza del dialogo avranno perciò un focus interessante».

Pensato per avvicinare i fruitori a quello che è considerato a tutti gli effetti il primo manifesto ecologista che sia mai stato scritto. “Eco Sanfra”, con un approccio laico e una prospettiva contemporanea, ha promosso un dialogo costruttivo e di cooperazione tra tutte le parti sociali, volgendo lo sguardo sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Se in questo 2024 il main them è stato “Sorella Acqua”, nelle edizioni a venire si andranno a esplorare tutti gli elementi “cantati” nell’opera per farsi “eco” del messaggio di Francesco, con l’intento di offrire una più ampia visione della una natura della quale l’uomo è parte integrante e custode. Il tema portante del 2025 sarà “Fratello Sole”.

La prima edizione di EcoSanfra è stata realizzata con il sostegno di Gruppo Hera (Main Partner), Fercam, Umbra Acque, Banca Generali, Sammontana, Auri, Certiquality, Pro Agri, VusCom, Coricelli, Sushi Umbro, Le Donne del Vino. La manifestazione è patrocinata da Regione Umbria, Comune di Perugia, Rai Umbria, Unesco World Water Assessment Programme (Wwap), Accademia di Belle Arti, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, Fondazione della Sostenibilità Digitale, Provincia Serafica O.F. M.

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