Pierantonio rinasce, in paese c’è una nuova scuola media

La struttura ospita 50 ragazzi e sorge nell’area dove sono già presenti la materna e le elementari

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Ancora un passo verso la normalità a un anno e mezzo dal terremoto. Taglio del nastro per la nuova scuola media di Pierantonio.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta nel pomeriggio di ieri con il diluvio che non è riuscito a fare l’entusiasmo di tutta la comunità. Il plesso, all’avanguardia dal punto di vista architettonico e costituito da moduli prefabbricati, è stato realizzato grazie a un accordo quadro tra il Comune di Umbertide e il Dipartimento nazionale di Protezione civile. Il costo complessivo dell’operazione è stato di 310mila euro. Le tre aule sono ospitate in spazi ampi e sono divise da un grande corridoio. L’istituto è inoltre dotato di tutti i comfort e di un piccolo spazio multidisciplinare. Nell’edificio, già da lunedì, seguono le lezioni le ragazze e i ragazzi delle sezioni prima, seconda e terza G, che fino a settimana scorsa, per 16 mesi – in seguito alla dichiarazione di inagibilità delle storiche medie che sorgono nel centro di Pierantonio e che necessitano di lavori di ristrutturazione –  hanno svolto l’attività didattica nella sede centrale della Mavarelli-Pascoli. La scuola sorge nell’area verde di via Petrarca, in cui sono presenti già le scuola materna e dove, a pochissimi giorni dalle scosse, sono state accolte anche le classi delle elementari che hanno dovuto abbandonare temporaneamente la sede di via Matteotti. Si crea così un vero e proprio polo didattico dai 3 ai 14 anni. Nel suo intervento il sindaco Luca Carizia, ringraziando tecnici comunali, Regione e Prociv ha affermato: «Abbiamo cercato di capire quale fosse la miglior soluzione per i ragazzi e lo abbiamo fatto insieme a scuola e genitori» . Per il vicesindaco Annalisa Mierla «è stato fatto un lavoro eccellentemente con il sostegno di tutti. Questa è una vera scuola che può contare sull’anima di che l’ha a cuore». Così l’assessore Melasecche: «L’obiettivo più importante è quello della ricostruzione. Con la finanziaria avremo risposte dal governo». La preside Paola Avorio: «Torniamo in un ambiente familiare caldo e sicuro». Presenti anche l’ingegner Ernestina Cavuoto (dirigente Protezione civile nazionale), don Simone Sorbaioli (vicario dell’arcidiocesi perugina), il parroco di Pierantonio, don Raffaele Zampella e il presidente del comitato “Rinascita 9 marzo”, Paolo Arcelli.

Nel comprensorio ternano una castagna tira l’altra

foto di Nicola Cirocchi

«Un atto di coraggio, di sfida, ma anche di vulnerabilità»