PERUGIA – «Fortissimi sospetti riguardo la credibilità dell’affermazione» dell’assessora Costanza Spera, che giura di non essere stata a conoscenza della determina riguardante l’affido diretto della gestione degli eventi di San Lorenzo all’associazione Metanoia, vengono espressi dai capigruppo dell’opposizione del Comune di Perugia. È quanto si legge nella risoluzione della minoranza depositata all’attenzione della Commissione controllo e garanzia, documento che è stato trasmesso al Consiglio per il dibattito che avverrà lunedì.
«L’attività di Spera in Metanoia e per Metanoia – si legge nell’atto della minoranza – insieme alla sua innegabile e fortissima vicinanza all’associazione, è riscontrabile da numerose fonti aperte come il curriculum vitae usato per candidarsi alle ultime elezioni amministrative, dove è scritto che ‘dall’aprile 2020 a tuttora è componente di Metanoia’, dalle foto rintracciate sulla pagina social di Metanoia e da un suo post su Facebook del marzo 2024, quindi già in periodo di campagna elettorale, nel quale si legge ‘Come Metanoia siamo orgogliosi di aver contribuito…’». Visitando il sito internet di Metanoia – è spiegato nel documento – si rintraccia Spera nelle pagine ‘Chi siamo’ («il fumetto e la biografia di Spera è presente insieme a quello di sole altre 19 persone, sono diverse centinaia gli associati di Metanoia») e ‘Organizzazione eventi’ («quello affidato nell’agosto 2024 a Metanoia è un evento artistico»).
«Non potendo smentire il sito, il curriculum e i social network – sostiene l’opposizione – fuori tempo massimo l’assessora dice di non aver ancora rinnovato la tessera per il 2024. Ma nel 2024 scrive post pro Metanoia. Non conosciamo le modalità di rinnovo, di pagamento o di cancellazione della tessera – si legge -. Il problema a nostro avviso non è la tessera quanto l’appartenenza: è molto più grave non avere la tessera ma partecipare in maniera attiva alla vita associativa, tra le altre cose riscontrabile con post su Facebook pubblicati proprio nel 2024». Anno in cui risulta ancora, secondo un decreto della Presidente della Regione, ‘componente supplente’ del presidente di Metanoia alla Consulta dei giovani: «Ciò non lascia pensare a un ruolo propriamente secondario di Spera nell’associazione o di associata passiva. In caso di assenza del presidente avrebbe dovuto avere il compito di rappresentare lei, personalmente, l’associazione». Prosegue la risoluzione: «Anche solo all’orecchio qualcosa le sarebbe dovuto arrivare riguardo il primo affido diretto da parte della nuova amministrazione comunale di cui fa parte (insediatasi il 16 luglio 2024, 21 giorni prima) all’associazione di cui fa o ha fatto parte. Ma l’assessora smentisce fermamente. Il volume d’affari di Metanoia, le amicizie di Spera intranee all’associazione e i buonissimi rapporti con gli altri assessori, in questo caso Fabrizio Croce, che conosce la storia di Spera dentro Metanoia, mina fortemente la ricostruzione dei fatti rappresentata dalla stessa fino a renderla non credibile».


