TERNI – Riecco i senzatetto di ponte Carrara ai quali il vicesindaco Corridore aveva detto di aver trovato una dimora. Di fronte alla stampa (convocata ad hoc) e ad un pubblico amico, il 18 agosto 2023 Corridore era andato incontro ai clochard che vivevano al belvedere 13 giugno, sotto la Prua del Nera, per comunicare loro che avrebbero avuto un letto, un tetto e un pasto caldo, a partire dalla sera stessa. «Abbiamo trovato degli appartamenti di proprietà comunale a Rocca San Zenone – aveva informato – gestiti dall’associazione San Martino». Una soluzione che sarebbe valsa per 30 giorni, ma nel frattempo il 16 agosto il Comune di Terni aveva emesso una delibera sull’emergenza abitativa e quindi la collocazione per quelli che ve avevano i requisiti sarebbe stata trovata». In quella sorta di conferenza stampa il vice sindaco chiese addirittura scusa ai senzatetto: «Queste persone ci dovranno perdonare se abbiamo fatto trascorrere troppo tempo prima di risolvere il problema».
Poi i senzatetto sono tornati. Poi è tornata, e passata, un’altra estate. E poi è “passato” anche Sonko Bubacarr, il 27enne del Gambia che da ponte Carrara si era spostato in centro, prima a ridosso delle panchine di corso Tacito rimosse per eliminare una situazione di degrado e poi all’Ex Foresteria della Terni, per morire troppo presto: il 20 settembre 2024 a soli 27 anni. Sonko, veniva trovato dai passanti ubriaco in strada tutte le mattine e tutte le mattine c’era qualcuno che lo raccoglieva da terra e lo portata al pronto soccorso. Ma lui scappava e la mattina dopo era di nuovo a terra. Ubriaco tutte le sante mattine fino all’ultima, quella che ha segnato la fine della sua giovane vita. Ora Sonko non c’è più, ma ci sono gli amici di ponte Carrara, che hanno riportato sotto la Prua del Nera un materasso e qualche sedia.



