La Lancia di luce di Pomodoro finisce nella notte di Halloween

L’obelisco simbolo del legame tra le acciaierie e la città, è stato addobbato come se fosse un albero di Natale

TERNI – Dolcetto, scherzetto o ragnetto? Quello, il ragnetto, si è messo addosso alla Lancia di luce di Arnaldo Pomodoro. Terrificante davvero. Quel simbolo della città industriale è stato chiamato a festeggiare la notte più spaventosa di tutti i tempi, tradizione che appartiene alla Grande Mela più che alla capitale dell’acciaio.

Eppure, per la prima volta, “imbriglia” le 105 tonnellate di Luce di Pomodoro. «Una cafonata irrispettosa di un monumento che ci invidiano» – per Michele Rossi.

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