TERNI – L’Umbria Futura mette al centro sanità e sviluppo economico. Carlo Calenda, leader di Azione, lo ribadisce all’ incontro con l’elettorato ternano, organizzato proprio dai candidati della lista “Umbria Futura” a sostegno di Stefania Proietti.
Un incontro ragionare insieme sulle prospettive di sviluppo del territorio dopo aver visitato aziende innovative: «Tutte realtà straordinarie che fanno un lavoro di nicchia, con produttori capaci di interpretare una domanda di modernità che hanno usato Industria 4.0». Eccolo il futuro: il patrimonio delle piccole e medie realtà produttive. «Ma non ce ne occupiamo, eppure la nostra prosperità viene da lì», insiste Calenda.
Calenda intende dire che in Italia manca la cura verso l’industria, settore che ha fatto grande l’Italia. «Una cura che manca sia a livello nazionale che a livello regionale». Sul fenomeno (mediatico) Bandecchi, invece non dice nulla: «Un conto è la politica e un conto è l’intrattenimento».


