Redazione Perugia
PERUGIA – Non c’è proprio pace per il muro della discordia: c’è chi lo vuole bello lindo – essendo lungo una delle strade di accesso al centro storico di Perugia, in via della Rupe – e chi invece lo ha preso per una sorta di lavagna per esprimere i propri pensieri. Forse sarebbe più corretto “imprimere” visto che, purtroppo, non si può eliminare tutto con un colpo di cancellino.
E così, ancora una volta, dopo essere stato ridipinta di recente, la parete del vicolo del Pincetto è stata di nuovo imbrattata e stavolta a fare da padrone sono scritte pro Palestina e un graffito che sembrerebbe, stando ai numeri che si leggono, voglia tirare in ballo un riferimento ad “Acab”, un insulto alle forze dell’ordine. Ma, a prescindere da scritte, disegni e dal buon o cattivo gusto dei writers, il punto è il poco rispetto per il decoro urbano.




