CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Attimi di panico davanti alla stazione. I fatti risalgono al pomeriggio di sabato 21 dicembre quando i poliziotti del locale commissariato sono intervenuti, in quanto, all’interno di un treno in arrivo, era stata segnalata la presenza di un consistente numero di ragazzi che infastidivano con il proprio comportamento gli altri passeggeri.
Arrivati nelle vicinanze dello scalo, gli agenti sono stati improvvisamente aggrediti da un tunisino di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, in evidente stato di ebbrezza. L’uomo ha prima minacciato e ingiuriato gli agenti, per poi scagliarsi contro l’autovettura di servizio, colpendola con pugni, calci e sputi. Approfittando della confusione creata dall’arrivo del treno, il 41enne ha telefonato ad un suo amico, invitandolo a portarsi sul posto, al fine di partecipare all’aggressione contro gli agenti.
A dar manforte al tunisino è stato un ragazzo di 22 anni originario del Perù, anche lui con numerosi precedenti, il quale, visti i poliziotti, si è avventato a forte velocità con la propria bicicletta su uno dei due, colpendolo violentemente e ripetutamente. Il 41enne nordafricano, dopo essersi dato alla fuga, veniva raggiunto presso la propria abitazione e tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale. Il 22enne, scappato a gambe levate, è stato tracciato dai carabinieri di Sansepolcro nelle di una discoteca e successivamente tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale. Entrambi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.


