Svolta per l’Apecchiese, la competenza passa ad Anas

Novità importanti per la strada che collega l’Umbria settentrionale alle Marche

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – La competenza sull’Apecchiese passa ad Anas. Ad annunciarlo è l’assessore regionale ai trasporti delle Marche, Francesco Baldelli. Soddisfazione viene espressa dalla Cna di Pesaro e Urbino che «plaude alla notizia del trasferimento di competenze dell’arteria Acqualagna-Apecchio-Città di Castello».

Dice il presidente della Cna di Cagli, Lino Conti: «I nostri continui appelli circa le difficoltà nei collegamenti stradali nel territorio ed in particolare nel comune di Apecchio – afferma – non sono caduti nel vuoto ed hanno ricevuto ascolto. Ne avevamo parlato tempo fa con i sindaci della zona ed in particolare con il primo cittadino apecchiese Vittorio Alberto Nicolucci e con gli altri componenti della giunta. In quell’incontro non si era parlato solo di isolamento e della mancanza di infrastrutture e collegamenti, ma anche di spopolamento e denatalità, desertificazione dei servizi e progressiva chiusura delle attività economiche». Problemi che, secondo Cna, sono «comuni a molti centri pre-appennici e collinari della nostra provincia». Per la confederazione degli artigiani, il nodo dei collegamenti e della loro manutenzione «riguarda anche altre strade di collegamento. Tra queste la Strada provinciale 90 per Sant’Angelo in Vado; la Provinciale 153 Apecchio-Pietralunga, la Provinciale 101 di Acquapartita e la Provinciale 28 tra Monte Nerone e Serravalle. Sono vie di collegamento importanti – aggiunge Conti – che possono servire non solo alle attività economiche ma anche ad incrementare il movimento turistico da e per l’Umbria; da e per la costa-entroterra. Il nostro focus rimane concentrato su azioni che servano ad evitare una desertificazione di servizi e attività nelle nostre aree interne».

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