Addio 2024. Per l’ex chiesa del Carmine ora si spera nel 2025

Chiusa nel 2018, sarebbe dovuta tornare nella disponibilità dei ternani a dicembre,  ma i lavori vanno per le lunghe

TERNI – Non ha portato bene il 2024 all’ex chiesa del Carmine. La bella struttura  all’interno della Passeggiata resta chiusa nonostante gli annunci di conclusione lavori nei tempi previsti e confermati dal competente assessore Maggi, ovvero adesso. Un restauro finanziato per  un milione di euro tramite Pnrr (Missione 5 Componente 2 linea d’intervento 2.1) che include la parte della copertura dell’edificio e in particolare delle capriate in legno – elemento storico da recuperare –  trattate con macchinari innovativi e salvate  dai tarli.

 Un vero e proprio gioiello d’arte restaurato negli anni Novanta per essere  trasformato in auditorium, che è stato dichiarato inagibile nel 2018 a seguito degli eventi sismici del 2016. Un luogo della cultura che manca all’appello da circa sette anni e che l’amministrazione Bandecchi aveva promesso di restituire alla città entro il 2024. Invece niente. «Al 30 novembre 2024 l’attuazione dei lavori è al 70 per cento e l’  importo fatturato e pagato di  732.448,83euro». Manca quel trenta per cento decisivo perché la comunità si riappropri di uno dei contenitori più utilizzati per  concerti, convegni e per la celebrazione di matrimoni con il rito civile.

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